Una storia di modelli: gli originali delle BMW art car di Le Mans tra Calder, Stella e Lichtenstein

L\’arrivo della Ford a Le Mans, e proprio in occasione dell\’anniversario della storica vittoria del 1966 ha facilitato tutto un battage pubblicitario da parte della casa americana, presente tra l\’altro con ben quattro vetture in GT. A Le Mans il padiglione tematico è dedicato quest\’anno agli americani alla 24 Ore, con una bella selezione di vetture di case statunitensi e di altre auto pilotate da americani (vedi la prima foto della gallery). Un\’esposizione pensata e fatta molto bene, arricchita tra l\’altro dalla presenza delle \”maquette\” originali delle tre BMW art car disegnate da Alexander Calder, Frank Stella e Roy Lichtenstein. Di che riempire gli occhi degli appassionati. La maquette di Calder è particolarmente suggestiva, essendo stata ricavata in origine da un semplice giocattolo telecomandato, usato come modellino per le prove della livrea gialla, blu, bianca e rossa. Un pezzo di storia di Le Mans, che si intreccia con l\’idea di concetto e di arte. Le maquette sono preziose quanto le vetture che effettivamente corsero nel 1975, 1976 e 1977, visto che si tratta delle creazioni originali degli artisti, mentre sulle auto venne utilizzato solo il concetto, senza l\’intervento manuale dell\’artista. Un\’eccezione fu la BMW M1 che corse a Le Mans 1979, decorata direttamente da Andy Warhol, ma questa è un\’altra storia. Ed è non solo arte, ma anche un po\’ modellismo, no?

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