| La Lucchini-Alfa Romeo SN89 di Mario Carafa fotografata sull\’eccellente libro di Gianni Tomazzoni su Giorgio Lucchini, uscito nell\’aprile 2018. |
Da qualche tempo non parlavamo nel blog di Mario Carafa, conosciuto per le sue edizioni limitate di modelli raramente riprodotti da altri (anzi, per nulla presi in considerazione da altri). Recente è una piccolissima serie di Lucchini-Alfa Romeo SN89. Questa vettura, concepita per la pista e per le salite, corse sia col motore Alfa Romeo 2500 sia col BMW 2000. La versione scelta è quella di Fabio Danti, che proprio con questa Lucchini, dopo i positivi esordi al volante di una piccola Renault 5 GT Turbo, iniziò a farsi conoscere nel mondo delle cronoscalate. La vettura, equipaggiata dal motore Alfa, era il telaio 062, appartenuto inizialmente a Scola.
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| La versione scelta è quella della Limabetone 1993. |
Con questa SN89, Danti la categoria P3 del Campionato Italiano della Montagna 1993. Successivamente la Lucchini telaio 062 passò a Pezzani. La versione prescelta per la serie in 1:43 è quella della Limabetone 1993, la gara di casa di Fabio Danti, che era nato a San Marcello Pistoiese, proprio come Mauro Nesti. Il modello è in resina con parti fotoincise e molti dettagli autocostruiti, come gli specchietti retrovisori dalla foggia particolare. Non sono previsti kit ma solo esemplari montati.

