Milano Autoclassica, 17-19 novembre

Testo e foto di Riccardo Fontana

Questo fine settimana va in scena il consueto appuntamento novembrino con Milano Autoclassica, kermesse dalle velleità sempre più alte, giunta ormai ad un buon numero di edizioni.

Molti i visitatori, moltissime le auto esposte, poche se non nulle le moto, e corposo il parterre dedicato a libri e – soprattutto – automodellismo, per quanto scevro da pezzi di pregio estremo.

Tre padiglioni dunque, in cui era possibile imbattersi in qualunque cosa che potesse dipanarsi da una Fiat 14/16 HP del 1902 alla “strana coppia” costituita dalla Ferrari 296 GT3 prima alla 24 Ore del Nürburgring e dalla 499P trionfatrice in giugno all’ultima 24 Ore di Le Mans, destinata – o forse già assunta – al ruolo di auto da corsa del secolo.

Una kermesse di alto spessore quindi, con però probabilmente qualche piccolo neo in termini di organizzazione – tutt’altro che perfetta – soprattutto in relazione ai costi, tutt’altro che popolari specie per il parcheggio.

Evento ottimo quindi, da migliorare ma decisamente sulla buona strada.

Seguirà, spezzettato in più puntate, un resoconto fotografico di Autoclassica, in modo tale da rendere più leggibile la partecipazione di pubblico ed espositori ai lettori.

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