Borsa di scambio a Charbonnières-les-Bains, 26 novembre 2023

E’ un evento tutt’altro che banale, la borsa di scambio che si svolge annualmente a Charbonnières-les-Bains, nei pressi di Lione. Nella sala Ste Luce si sono dati appuntamento parecchi espositori, che hanno riempito i tavoli di questo evento con modelli di alta qualità.

Nel campo del giocattolo d’epoca, si conferma un sempre maggiore interesse verso gli articoli in plastica di fine anni sessanta-anni settanta, con marchi come Mont Blanc e Joustra al centro di contrattazioni decisamente in aumento.

Ma la borsa di Charbonnières si segnala soprattutto per i modelli obsoleti, con venditori, anche esteri, che tornano ogni anno, come uno specialista olandese, che ha portato una scelta impressionante di Norev, dai primi in plastica ai Jet-Car, Plastigam e chi più ne ha più ne metta. Una collezione di modelli praticamente nuovi, alcuni dei quali mai usciti dalla loro scatola. Sempre ampia la scelta di Dinky, anche con la collezione di cui avevamo raccontato la storia nel recente reportage sulla borsa di St Germain-des-Fossés.

Quanto ai modelli speciali, buona la scelta di kit e di montati di discreta qualità, con tra l’altro un gruppo di vecchi Starter factory built (vincenti di Le Mans, GT da corsa anni novanta ecc). Molto interessante un banco con tanti speciali anni ’70 montati ottimamente, fra i quali era possibile trovare anche un paio di M.R.F. factory built (la Talbot Lago e l’Alfetta F.1) e un’Alfa Romeo 512 di A.B.C., anch’essa factory built. Bassissimi i prezzi, dai 20 ai 30 euro per modelli di eccezionale valore storico. Magari ci torneremo.

Pubblichiamo intanto una panoramica, in cui potrete riconoscere i tanti modelli di pregio, peraltro proposti a prezzi sempre onestissimi.

Nel cortile antistante la Salle Ste Luce alcune auto poco comuni, come un’incredibile Renault R11 dei pompieri. Sul retro avevamo visto anche una NSU Prinz TT-S arancione, bellissima.

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