Testo e foto di Marco Nolasco

L’articolo di Riccardo Fontana sugli obsoleti a pezzi1, in particolare il passo che racconta delle sue ricerche nei mercatini delle F1 Politoys, mi ha richiamato in mente due modellini della mia collezione che affianco in un confronto perlomeno ardito ma, credo, del tutto inedito.
Il primo è un Solido della serie 100, precisamente il n.138 del 1965 che riproduce la M.T. (Mickey Thompson) Harvey Aluminium Special Chevrolet che Bill Krause non qualificò alla 500 Miglia di Indianapolis del 1963. Come è noto il modellino esiste anche in azzurro ed è questa la tinta corretta. Rossa era invece la vettura n. 83 di Duane Carter.

Il secondo è appunto una formula 1 Politoys, il n. 63 del 1964. Molti, compreso il sottoscritto, hanno pensato per decenni che questo modello, denominato H.A.S. F1, fosse di fantasia, infatti nessuna H.A.S. ha mai partecipato al mondiale piloti, ma in realtà, come insegna il bellissimo sito “Quelli della Polistil”, riproduce una vettura esistente, ancora una Harvey Aluminium Special, appunto H.A.S.; diversamente del Solido questo modello si riferisce, credo, alla versione del 1962 con motore Buick.

A proposito, vale forse la pena di notare che la Politoys non barava; anche i modellini più strani, come la roulotte o il pullmino Fiat 615, sono esistiti davvero, anche se in pochissimi esemplari.
Mentre il Solido, colore a parte, è fedele e in vera scala 1/43, come si deduce dalla quota del passo che spero si intraveda nel disegno che allego, il Politoys è un vero e proprio giocattolo che, ricordo, correva velocissimo e stabile sul pavimento, ma che richiama solo a grandi linee la vettura reale. Inoltre, tenendo per buono il passo della versione del 1963, la scala, dichiarata 1/41, è in realtà intorno all’ 1/34. D’altronde la serie delle monoposto, tutte formula 1 meno questa, la Porsche F2 e la De Sanctis F3, era la più economica e giocattolesca del catalogo Politoys. A suo favore solo la presenza dei retrovisori, anche se in posizione approssimativa e, a parer mio, i tratti più convincenti del pilotino.










Nelle foto non compaiono le scatole, la Solido perché non è a portata di mano e la Politoys perché non esiste più da decenni.
