A partire da domani sabato 25 maggio, il Museo della 24 Ore di Le Mans accoglierà una nuova esposizione temporanea, denominata Alpine Esprit Tricolore. Saranno affrontate diverse tematiche, con alcune vetture di grande valore:
Rédélé : pilote et constructeur
La barchetta Charles Deutsch, realizzata sulla base di una 4CV, è una vettura pilotata da Jean Rédélé, che partecipò a due edizioni della 24 Ore, nel 1952 e nel 1953.
La victoire au général !
Nel 1978 la A442B conquista finalmente la vittoria assoluta, con due piloti francesi, Didier Pironi e Jean-Pierre Jaussaud.
Des Jeux Olympiques aux 24 Heures du Mans
L’Alpine A210 presentata nella mostra ha partecipato tre volte alla 24 Ore di Le Mans. Nel 1969 la A210 pilotata da Jean-Claude Killy, campione del mondo di sci e tre volte campione olimpico, ha permesso di creare un legame fra le Olimpiadi e la 24 Ore.
Alpine A110, l’icône
La A110 è senza alcun dubbio il modello più emblematico dell’Alpine. Presentata al Salone di Parigi del 1962, essa si costruì rapidamente una solida carriera nei rally e nelle gare in salita. La berlinette diviene nel 1967 il veicolo ufficiale della Brigade Rapide d’Intervention. Presente nella cultura popolare attraverso le sue apparizioni al cinema (Johnny Banco), alla televisione (Le avventure di Michel Vaillant) e nei videogiochi (Gran Turismo, Forza), la A110 è ormai un simbolo dell’automobilismo sportivo.
