24 Ore del Nürburgring: la mania del Grello

In presenza di certi fenomeni mediatici è necessario ammettere la bontà delle scelte di marketing e la riuscita di un determinato metodo di comunicazione. Nel caso della Porsche “Grello” del Manthey Racing, si è avuto uno sviluppo esponenziale della notorietà di quella che tutto sommato resta una vettura marginale, ossia nota soltanto a un certo settore delle competizioni, lontana – tanto per fare un esempio – dalle luci iper-mediatizzate della Formula 1. Tutto è nato quasi per caso ma è stato incanalato con tanta sapienza commerciale che oggi questo brand – perché ormai tale è diventato – rivaleggia con altre linee di prodotti legate a livree di vetture da corsa ben più antiche (un altro esempio, anche se diverso per molti aspetti, potrebbe essere la Porsche 917/20 Pink Pig di Le Mans 1971). Che dire? Se riescono a vendere migliaia di modelli industriali e di articoli di merchandising a collezionisti sempre più dipendenti e condizionati, significa che hanno ragione loro.

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