I 100 anni del Circuito di Pescara

Testo e foto di Roberto D’Ilario

Lo scorso sabato 13 Luglio 2024 si sono concluse le celebrazioni dei 100 anni del Circuito di Pescara, partite 100 giorni prima con una serie di manifestazioni ed eventi che hanno onorato la storica corsa.

Iniziata nel 1924 come “Coppa Acerbo”, ha vissuto fino al 1961 cambiando molte denominazioni e ha visto partecipare i grandi piloti dell’epoca a partire da Enzo Ferrari, vincitore della prima edizione, oltre a tutte le case automobilistiche del periodo. 

L’organizzazione è stata curata dall’Old Motors Club Abruzzo, federato ASI, con in testa l’instancabile e perseverante presidente Fabio Di Pasquale supportato dal Comune di Pescara e dalla Regione Abruzzo.

Al mattino del sabato, dopo la visita alla mostra fotografica presso l’ex stabilimento Aurum, ex Kursaal, i partecipanti del Ferrari Club hanno ripercorso le strade del circuito, fermandosi al monumento celebrativo posto vicino alle famose curve di Cappelle sul Tavo.

Alla serata, presentata da Claudia Peroni, hanno partecipato ospiti d’eccezione come Cesare Fiorio, l’ex pilota di Formula 1 Jarno Trulli e Alberto Scuro, presidente dell’ASI, oltre ai familiari dei piloti che hanno reso grande questa corsa; tra questi i figli di Stirling Moss e Juan Manuel Fangio, la moglie di Lorenzo Bandini, i nipoti di Fagioli, Varzi, Villoresi, Biondetti, di Luigi Spinozzi e di Rudolf Caracciola, il cugino di Nuvolari e il figlio di Pirocchi. Presente anche la famiglia Romeo proprietaria della Coppa Acerbo (gallery qui sotto, n.d.r.).

Particolarmente toccante è stato l’intervento della moglie di Lorenzo Bandini oltre ai racconti di Trulli e Fiorio, arrivato sul palco su di una Lancia Appia Zagato con cui vinse la sua categoria nel 1961.

Presenti anche altre vetture d’epoca di inestimabile valore, tra cui Alfa Romeo, Ferrari Testarossa e Stanguellini.

L’altra chicca è stata l’anteprima del cortometraggio “Scacco alla rondine”, omaggio alla Coppa Acerbo diretto e prodotto da Pino Assorgi, regia di Fabio Marrone e con la partecipazione dell’attrice Alessandra Spada. 

In sostanza, una bella manifestazione che ha reso onore ad una delle circuiti stradali più famosi dell’epoca; il nostro augurio è che Istituzioni, Enti, Associazioni, Club e quant’altro proseguano il cammino per evitare che cotanto patrimonio culturale non vada disperso inutilmente perché in fondo si tratta della nostra storia, della vita di questa città, dello spaccato di un’epoca, per alcuni versi, eroica e coraggiosa scritta da nomi mitici e indimenticabili.

Al prossimo anno!

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