Mercedes C111 in 1:43, un confronto

testo e foto di Marco Nolasco

Ho preparato un confronto tra due Mercedes C111/II del 1970:

-Solido n. 187 del 1970

-Auto Pilen n. 331 del 1973

Ecco alcune note.

Nel complesso direi che il Solido è più fedele, mentre l’Auto Pilen è meglio rifinito. Il francese ha la tinta arancione corretta, nel cofano motore apribile si vede il motore rotativo e monta quattro splendide ruote, con cerchi pressofusi, ma di dimensioni eccessive.

Lo spagnolo ha una improbabile tinta verde oliva metallizzato, ma dispone di cofano e portiere apribili, di fari retrattili e di molti dettagli riportati, come le frecce anteriori appena abbozzate invece sulla scocca del Solido. Le ruote, pur meno belle del concorrente, hanno dimensioni più convincenti.

Queste vetture furono rimaneggiate più volte nel corso della loro vita e non conosco bene la loro evoluzione, pertanto ho qualche incertezza nel risalire alle vetture reali. Non ho dubbi nell’identificare il Solido, è la seconda versione della Wankel di Stoccarda, presentata al Salone di Ginevra del 1970. Più problematico per me identificare l’Auto Pilen. Apparentemente è la stessa vettura, ma se si guarda nel cofano si vede un motore ben diverso da quello del modello francese.

Mi risulta che a fine 1970 il Wankel fu sostituito da un V8 da 3,5 litri e il motore del modello spagnolo sembra essere proprio un V8, quindi è probabile che Auto Pilen, che annunciò il  modellino nel 1972, si fosse riferita proprio a questa configurazione della vettura, differenziandola così dal Solido.

3 pensieri riguardo “Mercedes C111 in 1:43, un confronto

  1. Bravo Marco. Commenti sintetici e azzeccati. La Solido è per me come sempre ( e non per far contento David….) la migliore. Verissima la critica alle dimensioni dei (….degli !!) pneumatici della Solido: infatti sono stati montati in blocco quelli della 917, cerchi compresi. Saluti Riccardo Dietrich (della classe 1951)

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