Modelli del passato: una Porsche 917LH 1971 di Safir… giusta

Tutti sanno che Safir, dopo aver riprodotto correttamente la Porsche 917 coda lunga nella configurazione 1970, non modificò il prototipo per le versioni 1971. I collezionisti non ci rimasero gran che bene ma all’epoca o mangiavi la minestra o saltavi la finestra. Tradotto in termini modellistici, o scrivevi a M. Daffaure, nella patria dei pomodori, o prendevi un Solido per elaborarlo. Nel primo caso dovevi avere i contatti giusti, nel secondo dovevi essere Efesto per fronteggiare la durissima zamac del Solido (di nome e di fatto). Arrivarono poi i primi kit ma la 917 non fu un soggetto troppo riprodotto, almeno sulle prime. Vi fu quindi chi in questo vuoto di mercato seppe vederci un’opportunità, come un marchio che – ve lo confesso – ignoravo del tutto fino a qualche giorno fa, quando mi sono imbattuto nel modello che vedete nelle foto.

Sulla base di una Porsche 917 di Safir è stata ricavata una carrozzeria LH tipo 1971 in resina. Sul fondino è incollata un’etichetta che recita: Porsche 917-LH.1971 / 24h du Mans. Juin 1971 / JC77 Modèle n°07, con il numero 07 scritto a penna o a pennarello. Una serie limitata venduta montata, dunque, da un modellista-artigiano. Le lettere JC sono presumibilmente le iniziali del suo nome (o del suo nome e cognome), mentre il numero 77 potrebbe riferirsi all’anno di inizio o – direi ancora più probabilmente – al dipartimento francese di provenienza, perché sicuramente questa è una produzione transalpina. Il dipartimento 77 corrisponde alla Seine-et-Marne, nell’Île-de-France. Il discorso potrebbe essere plausibile perché si tratterebbe di una delle tante produzioni che nacquero e fiorirono nella capitale, a un certo punto favorite anche dalla nascita della BAM, vero punto di aggregazione per i talenti del posto.

Il modello ha delle decals che sembrano in larga parte quelle del Safir, opportunamente ritagliate. Soprattutto dopo la cessazione delle sue produzioni, Safir vendeva a modellisti e artigiani i foglietti di decals delle varie Lola T70, Porsche 917, Ferrari 512M e così via.

Questa 917 si presenta in condizioni praticamente perfette, ad eccezione dell’assenza del tergicristallo, per il quale era stato praticato un forellino specifico: difficile dire cosa fosse stato utilizzato per riprodurre questo dettaglio, magari del semplice filo metallico. Sul tetto è stata ricavata, per mezzo di una capocchia di spillo verniciata in verde, la lucina d’illuminazione.

Per trovare qualcosa su JC77 bisognerà forse rimettersi a scartabellare i preziosi fascicoli di MA Collection dell’epoca, e chissà che non mi venga la voglia di farlo, magari quando questa ondata di caldo sarà passata. Nel frattempo, se qualcuno si ricorda qualcosa di questo marchio, mi contatti pure attraverso il modulo del sito. Spesso PLIT è arrivato a identificare degli oggetti parecchio misteriosi e magari riuscirà a farlo anche stavolta.

Nella gallery sottostante, il modello JC77 e una comparazione con il Safir standard della stessa versione Gulf Le Mans 1971.

Aggiornamento del 27 luglio 2024: per ulteriori informazioni su questo modello, rimandiamo al seguente link: https://pitlaneitalia.com/2024/07/27/ancora-sulla-porsche-917lh-di-jc77/

2 pensieri riguardo “Modelli del passato: una Porsche 917LH 1971 di Safir… giusta

  1. All seguito dell articolo, ho ritrovato nel la mia collezione questi modelli e il variokit per le Porsche 917 longue di Safir Champion. Qualche foto per documentazione e la notizia della marca JD77

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