Modelli sovietici: ZAZ 966 e 968

testo e foto di Marco Nolasco

Ecco un confronto tra ZAZ (ZAPORIZ’KYJ AVTOMOBILEBUDIVEL’NYJ ZAVOD), una 966 Zaporozhets del 1967 e la sua derivata 968 del 1972.

La prima, dal file della mia collezione, è il n.2 della Progress e uscì nel 1978, l’altra fa parte della “solita” Saratov con il n. A-16 e mi risulta essere del 1977.

La 968 presenta le consuete caratteristiche di fedeltà di quella gamma, cioè il top per i modellini pressofusi dell’epoca, mentre la verde 966 se ne discosta decisamente e non solo per la finitura di minor qualità (però senza bolle o degrado di sorta…), ma soprattutto per il bizzarro schema cromatico, già la carrozzeria sfoggia un verde piuttosto eccentrico, ma che dire delle gomme? E dei fari anteriori rossi come quelli posteriori? Forse chi li dipinse non aveva ben chiaro quale fosse il davanti… notare la targa posteriore parte integrante della fusione.

La foto del fondino mostra le scritte in cirillico, ho giocato un po’ con luminosità e contrasto per metterle il più possibile in evidenza; quella di destra potrebbe indicare il prezzo. Ho un altro modello che lo reca inciso sul fondo. Evidentemente quella economia non prevedeva inflazione e aumenti di prezzo!

4 pensieri riguardo “Modelli sovietici: ZAZ 966 e 968

  1. No, non ha nessuna parte apribile. Il fondino è della Progress, non ho fotografato quello dell’ altra, ma sotto c’ è A16. Comunque non derivano dallo stesso stampo.

    Per quel che ne so la Progress realizzò due modelli, questa ZAZ è il n. 2 e il n. 1 è una Zigulì 2101.

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