Una nebbia abbastanza fitta ha accolto stamani i primi visitatori della 45ma edizione di Epoqu’Auto, all’Eurexpo di Lione. Chi ha potuto è arrivato in zona la sera di ieri, alloggiando in uno dei numerosi hotel situati lungo la tangenziale. Questo soprattutto per evitare il traffico pazzesco che si forma nei tre giorni in corrispondenza con l’entrata nord. La situazione dei parcheggi dovrebbe essere stata risolta, almeno per le giornate di sabato e domenica, con l’aggiunta di aree supplementari attorno alla zona dei padiglioni.
Epoqu’Auto diventa di anno in anno più interessante. Dal punto di vista dimensionale non è certo paragonabile ad un’Auto & Moto d’Epoca, ma probabilmente è maggiore rispetto a Rétromobile. Certo che ognuna delle tre manifestazioni conserva le proprie peculiarità per giustificare una continuità nel tempo. Epoqu’Auto è un ottimo compromesso fra quantità e qualità, con costi tra l’altro più contenuti rispetto ad altre fiere di questo tipo, cosa che ha portato diversi espositori a scegliere Lione piuttosto che Parigi.
La disposizione e l’organizzazione sono ormai collaudati negli anni e a Epoqu’Auto ci si orienta piuttosto bene. Diciamo che in una buona mattinata – dalle 9 alle 13 – si riesce a vedere praticamente tutto senza troppi rimpianti ma una giornata intera resta consigliabile per essere sicuri di non aver saltato nulla d’importante.
Come al solito, ottima l’offerta modellistica. Di questo e di altro, a proposito di Epoqu’Auto, parleremo nei prossimi giorni.
















