Come d’abitudine, alla vigilia della 24 Ore di Le Mans, l’Automobile Club de l’Ouest ha rivelato alcune novità che riguarderanno l’assetto tecnico e sportivo dell’endurance dei prossimi anni.
Il regolamento Hypercar è stato prolungato fino alla fine della stagione 2032, assicurando così ai costruttori e alle squadre una stabilità a lungo termine senza precedenti. Le scuderie private potranno inoltre iscrivere le Hypercar all’Asian Le Mans Series a partire dalla stagione 2026/2027.
Una nuova generazione di LMP2 debutterà nel 2028, con una visione modernizzata e semplificata. Due costruttori di telai sono stati prescelti: Oreca e Ligier Automotive. Dal punto di vista delle motorizzazioni è stata confermata Gibson Technology come fornitore unico. Anche l’IMSA adotterà il regolamento.
ACO e IMSA hanno poi annunciato il prolungamento della loro collaborazione fino al 2032, confermano la loro volontà di costruire un sistema mondiale coerente. Tale collaborazione permette tra l’altro a tre squadre IMSA di ottenere ogni anno un invito automatico alla 24 Ore di Le Mans e alla Petit Le Mans di Road Atlanta di conservare il proprio nome.
Il calendario 2026 del FIA-WEC si articolerà su otto gare (vedi articolo a parte).
Una collaborazione tecnica fra MissionH24 e Toyota Gazoo Racingè stata ufficializzata, soprattutto per quanto riguarda l’aerodinamica e il raffreddamento del prototipo H24EVO. La FIA ha confermato di lavorare attivamente con l’ACO sulla sicurezza dei veicoli a idrogeno, oltre che all’equilibrio delle prestazioni tra le varie tecnologie. L’obiettivo è quello di introdurre una categoria idrogeno in competizione prima della fine del decennio.
Novità anche per la Le Mans Classic, che da biennale diventa annuale a partire dal 2026. Una corsa di supporto storica, inoltre, denominata “Legends of Le Mans”, sarà programmata nell’ambito di alcune gare del WEC.
