Borsa di scambio a Dompierre-sur-Besbre (Allier, Francia)

Si è svolta oggi dalle ore 8.30 alle 18 la tredicesima edizione della borsa di scambio a Dompierre-sur-Besbre (dipartimento dell’Allier, Francia), organizzata dal Rétro Mobile Club Dompierrois. La manifestazione ha ottenuto un ottimo riscontro di espositori e anche di visitatori. Come al solito, il clou dell’affluenza si è verificato nel corso della mattinata e c’è da chiedersi il motivo per cui l’organizzazione abbia deciso per un orario così lungo. Si sa bene che in qualsiasi borsa di scambio, da quella più grande a quella di provincia, il tutto si gioca nelle prime ore di svolgimento e ogni prolungamento oltre mezzogiorno o le una è quasi pleonastico, con pochissimi visitatori interessati e ancora meno vendite. La borsa di Dompierre non ha fatto eccezione. In ogni caso, anche quest’anno si è registrata una buona vivacità, con momenti conviviali e varie iniziative come la tombola, elemento tradizionale delle borse di scambio transalpine. Da registrare la presenza di vari negozi, come Virus, proveniente dai dintorni di Digione, Autostyl di Clermont-Ferrand e Limagne Miniatures, che non ha più il negozio fisico a Chappes ma prosegue la propria attività on line. Per la verità non è che si potessero trovare perle particolari: molti diecast, tantissimi modelli da edicola, pochi kit e accessori e altrettanto pochi modelli obsoleti (diversi Matchbox per la verità, ma una scelta abbastanza limitata di Corgi, Dinky, Solido e compagnia). La concomitanza con una borsa ben più importante, quella di Lyon-Charbonnières non ha probabilmente tolto espositori, visto che già l’anno scorso il livello della manifestazione di Dompierre era più o meno questo. Sufficiente, quindi, ma solo per chi arrivava da un raggio di un centinaio di chilometri. Resta positivo il fatto che in questa zona della Francia vengano organizzate diverse borse piccole ma pur sempre piene di energia. Una nuova borsa, ad esempio, è stata messa in calendario a Thiers il prossimo 8 febbraio. Tornando a Dompierre, una delle maggiori attrazioni di quest’anno è stata l’esposizione di un grande plastico totalmente autocostruito, riproducente, in scala 1:32, una tipica fattoria del Borbonese negli anni ’60-70, di cui trovate alcune immagini nella terza gallery qui sotto.

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