Mostra mercato del giocattolo vintage a Piacenza

testo e foto di Riccardo Fontana

Nelle giornate di oggi e domani, 24 e 25 gennaio 2026, si tiene l’ormai consueto appuntamento di inizio anno con la borsa scambio dedicata al giocattolo d’epoca di Piacenza, organizzata come altri ottimi eventi di altrettanto freschi natali da Antonello Caruso, cui bisogna senz’altro riconoscere il merito di aver ravvivato il panorama delle fiere di settore in un periodo nel quale, per molte ragioni, l’offerta di modelli è esplosa.

La borsa di Piacenza, caratterizzata come al solito dall’ingresso libero, è ormai un punto di riferimento per qualità e a questo punto anche quantità delle cose esposte: oggi si poteva trovare letteralmente di tutto, ivi comprese cose estremamente rare e pregiate come un trittico di Model Pet in condizioni favolose, come non ne ho mai visti nemmeno sul numero di Quattroruotine che me li fece conoscere quasi trent’anni fa, oppure di un bellissimo Estafette Hostellerie du Cheval Blanc di CIJ, senza scatola ma in condizioni perfette, e di molti e molti altri notevoli pezzi per i quali sarà la gallery a parlare.

Importante, come sempre più sovente accade, l’offerta di modelli in scala 1:25 degli anni ‘70 e ‘80, con Burago e Polistil a farla da padroni, e prezzi in lenta ma costante ascesa: esattamente come nel caso di macchine e moto vere, anche nel piccolo (ma mica tanto) e settario (questo si) mondo degli obsoleti le fasi di passaggio, in cui cioè le categorie di prodotti maggiormente ricercati ed inflazionati, cambiano immancabilmente al mutare dell’età del pubblico, ed è fisiologico che questo avvenga.

Un ottimo evento come sempre quindi, se non siete troppo lontani e non sapete come trascorrere l’uggiosa e gelida domenica che vi si prospetta, considerate seriamente di farci una scappata.

PS: nota della redazione. Alcune foto sono rimaste rovesciate, purtroppo non abbiamo avuto il tempo di correggere. Girate il computer.

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