“Non è gran che ma almeno c’è gente”. Il tassista s’è quasi scusato quando siamo arrivato a Issy-les-Moulineaux che in realtà è un posto strategico per chi deve coprire Rétromobile. Non è lontano dal centro espositivo (ci si arriva più che bene a piedi), costa meno rispetto a Parigi – e a Parigi è praticamente incollato – e tutto sommato è anche più tranquillo. C’è tutto quello che serve prima e dopo gli orari lavorativi all’interno dei padiglioni della fiera. Tanto, a meno di avere il tempo che non ho (almeno quest’anno), non c’è modo di visitare la città, quindi meglio una scelta di questo tipo.
Ovviamente piove con temperature che puntano sul gelido. La vista da qui fa parecchio città industriale tedesca anni ma pazienza. Ha ragione il tassista, un po’ di vita c’è.
Anteprima stasera dalle 18 alle 22. PLIT cercherà di raccontarvi quest’edizione del cinquantenario che si preannuncia molto densa.
Per gli appassionati del settore, in mancanza di meglio, pubblichiamo come immagine di apertura quella di una bel tram urbano. O extraurbano? O suburbano? Ma è davvero un tram?
A dopo.








