L’edizione 2026 di Rétromobile entra nella storia. Dal 28 gennaio al 1° febbraio, Paris Expo Porte de Versailles ha ospitato una manifestazione straordinaria, celebrando il 50° anniversario dell’evento e il debutto ufficiale di Ultimate Supercar Garage.
Per la prima volta sotto l’alto patrocinio del Ministero della Cultura francese, Rétromobile ha accolto oltre 181.500 visitatori, con un incremento del 24% rispetto al 2025, confermandosi come il principale salone mondiale dedicato ai veicoli da collezione. Un risultato che è valso anche l’assegnazione della FIA Heritage Cup, a riconoscimento del ruolo centrale della manifestazione nella tutela del patrimonio automobilistico.
L’affluenza record ha coinvolto tutte le generazioni, dalle famiglie ai giovani appassionati, trasformando Rétromobile in una vera e propria festa dell’automobile. L’organizzazione ha già annunciato l’intenzione di migliorare ulteriormente l’accoglienza nelle prossime edizioni, alla luce dell’enorme afflusso di pubblico che ha caratterizzato il 2026.
Tra le iniziative più apprezzate dal pubblico, spicca la mostra BMW Art Car World Tour, che ha portato per la prima volta in Francia le sette Art Car protagoniste della 24 Ore di Le Mans.
Grande interesse ha suscitato anche l’Autorail Bugatti, proveniente dalla Cité du Train.
Non meno rilevante la retrospettiva “L’Age d’Or des Rallyes”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Gino Macaluso e Oreca, che ha visto la partecipazione di leggende del motorismo come Didier Auriol, Bruno Saby, Ari Vatanen e François Chatriot.
L’edizione 2026 ha visto la presenza ufficiale di 32 costruttori, protagonisti tra anniversari, anteprime e rievocazioni storiche. Il Villaggio Moto ha celebrato in particolare i 100 anni di Ducati e i 125 di Royal Enfield, attirando numerosi appassionati delle due ruote.
Grande successo anche per la prima asta europea firmata Gooding Christie’s, partner ufficiale della manifestazione: l’80% dei lotti è stato venduto, per un totale superiore ai 50 milioni di euro. Da segnalare il nuovo record mondiale per una Ferrari 288 GTO del 1984, battuta a oltre 9 milioni di euro.
Tra gli spazi tematici più visitati, anche l’esposizione dedicata a Steve McQueen, che ha saputo unire automobilismo, motociclismo, cinema e cultura pop.
Accanto alla tradizione, il 2026 ha segnato l’affermazione dell’Ultimate Supercar Garage, evento interamente dedicato alle hypersportive moderne. Alla sua prima edizione, ha già attirato oltre 63.000 visitatori, imponendosi come nuovo punto di riferimento europeo.
Marchi come Bugatti, Pagani, Lamborghini, Aston Martin, Bentley, Ferrari, Maserati e Lotus hanno animato un “casting” senza precedenti. La scena live ha ospitato numerose anteprime mondiali, tra cui la Bugatti F.K.P. Hommage, la Bertone Runabout e la Donkervoort P24 RS.
Particolarmente apprezzate anche le presentazioni dedicate alla personalizzazione estrema, come il programma Bottega Fuoriserie di Alfa Romeo e Maserati, e le nuove soluzioni tecnologiche proposte da Pirelli ed Eccentrica.
Ultimate Supercar Garage ha dimostrato di saper intercettare le nuove generazioni di appassionati, in un mercato in crescita costante. Performance, esclusività, design e libertà espressiva sono risultati determinanti per attrarre un pubblico giovane e sempre più connesso.
Costruttori come Pagani e Automobili Mignatta hanno valorizzato il lato artigianale della produzione, mentre altri brand hanno puntato sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità.
Numerosi operatori e rappresentanti dei marchi hanno sottolineato la qualità dell’organizzazione e il valore culturale dell’evento. Dai responsabili di BMW e Ducati ai vertici della Cité du Train, fino ai dirigenti di Citroën e Renault, il giudizio complessivo è stato unanime: Rétromobile rappresenta oggi un punto di riferimento imprescindibile per il mondo dell’auto storica e sportiva.
L’edizione 2026 di Rétromobile ha rappresentato un triplo successo: celebrare i 50 anni, integrare nuovi partner internazionali e lanciare un evento innovativo come Ultimate Supercar Garage. Un risultato che apre ora nuove prospettive, con la prima edizione americana a New York nel novembre 2026 e l’appuntamento parigino già fissato dal 3 al 7 febbraio 2027.






































