L’edizione 2026 della 24 Ore di Le Mans entrerà nel vivo già nei giorni precedenti alla partenza ufficiale di sabato alle 16. Il mercoledì e il giovedì rappresentano una fase centrale del programma, con attività in pista, sessioni decisive per le squadre e appuntamenti serali dedicati al pubblico.
Nel corso della settimana si svolgono le prove libere, le qualifiche e la Hyperpole della 24 Ore di Le Mans, momenti determinanti per definire lo schieramento di partenza. Gli spettatori possono seguire le attività alternando tribune, aree dedicate e paddock. Accanto al programma principale trovano spazio anche le gare di supporto, tra cui il Ferrari Challenge, la Road to Le Mans e, per la prima volta nell’ambito dell’evento, la Porsche Carrera Cup Brasile.
Le fan zone lungo il circuito propongono esposizioni, simulatori e spazi tematici, oltre a punti di osservazione su tratti significativi del tracciato come le Esses Porsche, il Karting e il Tertre Rouge. L’organizzazione prevede inoltre aree dedicate all’intrattenimento serale.
Mercoledì 10 giugno è in programma il concerto di Jean-Louis Aubert. L’artista, reduce dal PAFINITOUR 2025 con numerose date sold out tra Francia, Svizzera e Belgio, propone un repertorio che include sia i brani storici sia le composizioni più recenti tratte dall’album “PAFINI”, pubblicato nel settembre 2024. La produzione dello spettacolo è caratterizzata da un’impostazione scenica contemporanea.
Giovedì 11 giugno si esibiscono i The Libertines, gruppo britannico attivo dai primi anni Duemila e guidato dal duo Pete Doherty e Carl Barât. La band ha pubblicato album di riferimento come Up the Bracket e The Libertines. I loro concerti sono noti per un’impostazione diretta e per un repertorio incentrato sui principali successi della formazione.
Per l’edizione 2026 sono disponibili biglietti dedicati alle giornate di prove, che consentono l’accesso a tribune, aree spettatori e attività collaterali. Tutti i ticket “Essais” includono anche la giornata di martedì, durante la quale sono previste sessioni di autografi con i piloti, apertura dei box dei 62 equipaggi iscritti e iniziative come il Pit Stop Challenge, il Village Hydrogène ACO H2 e il Village Constructeurs.
L’organizzazione conferma quindi un programma articolato già a partire dall’inizio della settimana, con attività sportive e momenti di intrattenimento che precedono la gara.
