Insieme alla Fiat 131 Abarth, alla Lancia Stratos e alla Porsche Carrera RS, la Ford Escort Mk.II di Solido1 resta uno dei pilastri su cui si fonda la storia dei transkit e dei variokit in 1:43. Innumerevoli sono le versioni da rally tirate fuori dai vari Tron, GC Hobby e compagnia, ma come la prima, anche la seconda Escort, in versione RS1800, conobbe una lunga e vittoriosa carriera sportiva in pista, dal semplice Gruppo 1 al Gruppo 2 fino alla configurazione Silhouette Gruppo 5. Inutile in questa sede cercare di ripercorrere una storia che ci porterebbe troppo lontano.
Nel corso del 1977, Danhausen commercializzò, nella gamma Minichamps2, un gruppo di nuovi kit fra i quali un paio di versioni della Escort II Zakspeed Gruppo 2 che avevano corso nel DRM 1976 (la Castrol e l’Europa Möbel, rispettivamente numero di catalogo 7 e 8)3 e la Castrol Gruppo 5 (numero di catalogo 9).


Le Ford Escort II di Minichamps non erano dei veri e propri kit completi: la carrozzeria era infatti quella del Solido numero 45, non verniciato, cui si aggiungevano i pezzi per la trasformazione della carrozzeria, un nuovo fondino e tutto l’occorrente per gli interni e per le ruote da competizione, tornite con inserti centrali (all’epoca erano già tanto e se montate e dipinte a modino, potevano fare la loro figura).






Per tutti gli aggiuntivi, Minichamps si avvalse della collaborazione di AMR, già attiva in numerosi progetti esterni che spesso i collezionisti tendono a dimenticare. Fu Francis Bensignor a occuparsi di quello che praticamente poteva definirsi un transkit “evoluto”4 .





Con la Escort Minichamps nasceva quindi qualcosa di molto simile all’Alpine A110 1800cc Gr4 che apparve nella gamma “X” in quello stesso 1977.
La serie Minichamps si arricchì a ruota con le prime BMW 320 Gruppo 5 (kit tradizionale in metallo bianco), dopodiché apparvero altre versioni della Escort: la Zakspeed-Mampe Gr.5 1977 (numero di catalogo 15), la Grab-Weisberg Gr.5 1977 (n.23) e la Zakspeed-Mampe Gr.5 1978 (n.30).














Per amore di completezza – e visto che i padri sono per larga parte gli stessi – accenniamo alle due Escort II Gruppo 2 diecast uscite col marchio Minichamps a fine 2015: l’Europa Möbel DRM Nürburgring 1976 (art. 100768432) e la Castrol ADAC Supersprint DRM 1976 (art. 100768433).


Nelle gallery seguenti, alcune foto originali e inedite (davvero bellissime) delle Escort Gruppo 2 che furono utilizzate per il progetto Minichamps. Ringraziamo l’autore, Peter Hoffmann, per averne concesso la pubblicazione su PLIT.
DRM III. Int. ADAC-Bilstein-Super-Sprint Nürburgring, 12 settembre 1976, Ford Escort MkII Gr.2 Europa-Möbel – Team Zakspeed, Klaus Ludwig





DRM III. Int. ADAC-Bilstein-Super-Sprint Nürburgring, 12 settembre 1976, Ford Escort MkII Gr.2 Castrol – Team Zakspeed, Hans Heyer





DRM III. Int. ADAC-Bilstein-Super-Sprint Nürburgring, 12 settembre 1976, Ford Escort MkII Gr.2 Europa-Möbel – Team Zakspeed, Armin Hahne







DRM Zolder Bergischer Löwe 1977, 13 marzo 1977, Ford Escort MkII Gr.2 Mampe – Team Zakspeed, Hans Heyer e Armin Hahne






- Qui un approfondimento del modello, pubblicato su PLIT il 31 agosto 2025: https://pitlaneitalia.com/2025/08/31/la-ford-escort-l-di-solido-n-45/ ↩︎
- E’ quasi inutile ricordarlo ma repetita iuvant: Minichamps fu un marchio che i fratelli Lang avevano inventato nel 1976, riservato a kit in metallo bianco su soggetti d’attualità: il primo modello fu la Porsche 917/20 Interserie, cui seguirono la Ford Escort Mk.I Zakspeed-Castrol Gr.2 e la BMW 2002 Gr.2 Europa Möbel. ↩︎
- Nella numerazione Minichamps le referenze 7 e 8 erano state inizialmente occupate dalla Porsche 936 Martini 1976 che, annunciata nell’estate dello stesso anno, non uscì mai. ↩︎
- Si veda anche https://pitlaneitalia.com/2012/12/21/la-storia-di-francis-bensignor-parte-6/ ↩︎
