Testo e foto di Peter Hoffmann
Ricordi 1965 – Un sabato mattina

Nel maggio del 1965 avevo 18 anni e avevo appena iniziato il mio secondo anno di apprendistato come meccanico automobilistico. Un collega di lavoro mi chiese se volessi andare con lui al Nürburgring per assistere alle prove della 1000 chilometri. Dato che già da tempo mi interessavo agli sport motoristici, accettai immediatamente. La mattina presto del 22 tutto era finalmente pronto.

Quando, dopo un viaggio di diverse ore, arrivammo alle 8 circa nel parcheggio di Schwalbenschwanz al Nürburgring, rimasi piuttosto deluso. Sopra la carreggiata, che a me sembrava la parte di una normale strada di campagna delimitata da una recinzione metallica, aleggiava una leggera nebbia e regnava il silenzio.
In meno di mezz’ora la situazione cambiò: il sole aveva dissipato la nebbia e si udivano i primi motori che si riscaldavano nel paddock a circa tre chilometri di distanza. Poco dopo, il rombo che aumentava e diminuiva indicava che le prime vetture avevano iniziato le prove. Poco dopo apparve la prima auto, una Lotus Elan. A poco a poco ne seguirono sempre di più, dalle piccole GT alle sport-prototipo come le Ford GT40. Nella classe dei prototipi era presente anche una Ferrari 275 GTB con motore da 4 litri. Personalmente, però, ciò che mi affascinò di più fu la Cobra Roadster, utilizzata dall‘Alan Mann Racing esclusivamente per i test di pneumatici, con la quale Bob Bondurant si produsse in una spettacolare derapata proprio allo Schwalbenschwanz. Spettacolare fu anche l’uscita di un’Alfa Romeo TZ utilizzata dall’Autodelta, che Jean Rolland trasformò in un cumulo di rottami dopo aver toccato il bordo della pista.




Ricordi 1977 – Un sabato pomeriggio
Nel 1974 entrai per la prima volta in contatto con Michael Shoen, che all’epoca stava lavorando al libro The Cobra-Ferrari Wars, e gli inviai la mia foto di Bob Bondurant al volante della Cobra Roadster. Mi rispose che possedeva proprio quella vettura e mi invitò addirittura a fargli visita in Arizona. Dovettero tuttavia passare più di tre anni prima che se ne presentasse l‘occasione.
Nell’ottobre 1977, durante una vacanza di due settimane a San Francisco, riuscii finalmente a fare una capatina a Phoenix per incontrare Mike Shoen. Un sabato pomeriggio, Mike caricò la CSX2345 su un rimorchio e mi portò in un’area aziendale con una pista di prova integrata. Dopo qualche giro sul sedile del passeggero, mi fu persino permesso di mettermi al volante. Purtroppo questa avventura, la più grande della mia vita, terminò dopo poche tornate a 4.400 giri con un boato: la ruota posteriore destra era scoppiata! Fu la fine improvvisa di un pomeriggio indimenticabile.




Immagine di apertura: Cobra alla Targa Florio 1964, opera a guazzo di Peter Hoffmann (1983).
