Sul fascino dei vecchi kit in plastica (2)

Qualche mese fa pubblicai sul blog una piccola gallery di vecchi modelli montati in plastica, che bene o male costituiscono i veri antenati degli \”speciali\”, anche se gli speciali potrebbero essere tranquillamente retrodatati di almeno dieci anni, tanti sono gli esempi di kit di montaggio in metallo e in materiali vari di fine anni cinquanta-inizio sessanta, da associare tranquillamente – come tipologia e spirito – ai più conosciuti John Day, Mikansue, GPM e così via. In ogni caso, il vecchio kit in plastica costituisce un capitolo affascinante della storia dell\’automodellismo. A chi interessa, il link della prima gallery è il seguente: http://grandiepiccoleauto.blogspot.it/2014/01/sul-fascino-dei-vecchi-kit-in-plastica.html .
Qui propongo alcuni altri modelli della Pyro (un bel marchio del New Jersey da noi semisconosciuto, che produsse diversi bei soggetti in scala 1:32) e un paio di modelli italiani di indubbia originalità, la Lancia Lambda 1921 dell\’Aviomodelli di Cremona, cui vanno ascritte alcune vetture, oltre alla produzione più conosciuta di aeroplani, e una Fiat 0 firmata ILCA.

 

4 pensieri riguardo “Sul fascino dei vecchi kit in plastica (2)

  1. Negli anni 60 la Shell Italiana aveva lanciato una iniziativa chiamata ‘Passaporto per ragazzi’: raccogliendo i bollini ai distributori si riceveva un modellino della Ilca.La serie era composta da 10 modelli:Fiat 1901Fiat 1899Isotta Fraschini 8A SpiderIsotta Fraschini 8A CoupèItala Targa FlorioFiat Zero TorpedoFiat Zero SpiderLancia LambdaAlfa Romeo Gran SportFiat 508 BalillaA questi modelli si aggiungevano alcuni kit Airfix tra cui Ford Model T e Lanchester Landaulette.Nel corso degli ultimi anni sono riuscito a recuperare la serie completa dei modelli Ilca, compresa la Balilla che sembra essere molto rara.

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