Rassegna stampa: Auto Modélisme n.266 (aprile 2020)

Puntuale è arrivato nelle edicole il numero di aprile di Auto Modélisme, che completa la disamina delle novità di Norimberga con le scale grandi. Non moltissime pagine in tutto, però, sono consacrate al salone tedesco, cosicché un discreto spazio è rimasto per le consuete rubriche. Un numero piuttosto interessante, tutto sommato, con la presentazione della Cobra Daytona in 1:8 realizzata da Michel Stassart e la prima parte di una storia in due puntate della Ferrari 312 PB scritta da Jean-Marc Teissedre, con un occhio particolare ai modelli in 1:43. Interessante la gallery storica dedicata alla BMW 320 Gruppo 2 iscritta da BMW-France al Rally Monte Carlo 1980 per Makinen/Aho, una vettura che sarà presto oggetto di un modello in 1:43 da parte di Spark (qualcuno si ricorda di un vecchio transkit uscito alla fine del… 1980? Quiz per i più ferrati, vediamo chi risponde). 

Il numero di maggio di Auto Modélisme non dovrebbe subire ritardi, tanto più che in Francia non si è avuta una chiusura totale delle attività industriali di non primaria importanza; alcuni gruppi editoriali, tuttavia, fra cui LVA, hanno già annunciato la mancata uscita di certe testate come Rétroviseur, che salterà il numero di maggio. 

8 pensieri riguardo “Rassegna stampa: Auto Modélisme n.266 (aprile 2020)

  1. Sì, il n. 21 dell'autunno 1980. Mi si permetta un ricordo, ormai un po' sfocato, sulla falsariga delle tue \”Storie di modelli\”. Questo tk era nelle mia lista degli acquisti, quel giorno di fine '80 in cui andai a Loano, come tutti i modelli delle auto dei vari Montecarlo di quegli anni che inseguivo su e giù per le Alpi con la mia fida A112 Abarth. Solo che la base non era il solito Solido, volevo un meno comune Schuco, all'epoca non più recentissimo. Lo avevo, anzi, ce l'ho ancora (non ho quasi mai venduto nulla), ma volevo lasciarlo in condizioni originali, quindi me ne serviva un altro e, se ricordo bene, Angelo e Paolo quel giorno ne erano sprovvisti. Rimandai l'acquisto di base e transkit a tempi migliori, che però non arrivarono mai. Chissà, potrei rimediare a breve con lo Spark…

    "Mi piace"

  2. E' uno dei pochi transkit che non ho mai montato.Riposa quindi con la base Schuco in un armadio insieme ad un discreto numero di kit. Per loro, non vedo a breve un felice epilogo…

    "Mi piace"

  3. Sì, il n. 21 dell'autunno 1980. Mi si permetta un ricordo, ormai un po' sfocato, sulla falsariga delle tue \”Storie di modelli\”. Questo tk era nelle mia lista degli acquisti, quel giorno di fine '80 in cui andai a Loano, come tutti i modelli delle auto dei vari Montecarlo di quegli anni che inseguivo su e giù per le Alpi con la mia fida A112 Abarth. Solo che la base non era il solito Solido, volevo un meno comune Schuco, all'epoca non più recentissimo. Lo avevo, anzi, ce l'ho ancora (non ho quasi mai venduto nulla), ma volevo lasciarlo in condizioni originali, quindi me ne serviva un altro e, se ricordo bene, Angelo e Paolo quel giorno ne erano sprovvisti. Rimandai l'acquisto di base e transkit a tempi migliori, che però non arrivarono mai. Chissà, potrei rimediare a breve con lo Spark…

    "Mi piace"

  4. E' uno dei pochi transkit che non ho mai montato.Riposa quindi con la base Schuco in un armadio insieme ad un discreto numero di kit. Per loro, non vedo a breve un felice epilogo…

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: