La Porsche Carrera RSR di George Dyer: due edizioni limitate di Madyero

Il maggiore exploit della famosa Porsche 911 Carrera RSR gialloblu di George Dyer fu senza dubbio la vittoria alla 12 Ore di Sebring del 1977. Ma quella vettura ha avuto una lunga carriera, con diverse configurazioni, passando da un aspetto di Carrera RSR più o meno normale e arrivando ad assomigliare più o meno a una 935, con un\’ultima carrozzeria molto vicina a quelle viste sulle 934/5 Andial. Madyero ha utilizzato le sue basi Carrera RSR per realizzare la versione molto conosciuta di Sebring 1977 e una variante meno nota, di Road Atlanta 1976 dove la vettura aveva uno spoiler posteriore simile a quello di una Porsche 935. 

Il modello è stato montato con grande cura, incluso l\’intricato rollbar che si sviluppava trasversalmente e che nell\’1:43 di Madiai è composto da ben otto pezzi. Queste due serie limitate sono disponibili al link https://www.geminimodelcars.com/search?q=Dyer

2 pensieri riguardo “La Porsche Carrera RSR di George Dyer: due edizioni limitate di Madyero

  1. salve a tutti, sono ancora sotto anestetico, del mio dentista, quindi posso dire quello voglio, non sono nelle facoltà mentali sobrie, posso essere scagionato.Era il 1978, su uno dei settimanali più conosciuti in Italia, compariva questo modello, costruito da Michele Conti, credo in pochissimi esemplari, allora ero studente, e pensare di comprarselo era una vera utopia, il modello era interessante, perché la livrea era accattivante, e aveva vinto a Sebring, passarono gli anni, ma di questo modello, non si è mai interessato nessuno, intendo quelli che per quei tempi, erano in punti di riferimento, Starter o Provence Mulage,o altri, poi venne fuori il kit di MA Scale Models, comprai il kit, con tutte le difficoltà che ci sono a acquistare da loro, quando mi arrivò, cazzo, che delusione, ma come si fa a proporre certa roba, pagato 70 euro, perfino i kit delle altre marche prendevano le distanze.Ho aspettato, 43 anni per poter mettere questo modello nella mia collezione, grazie a Valerio che mi ha dato le decals e alla mia porsche carrera che è un modello pensato nel futuro, pensate il pianale nella parte posteriore, e unito da due viti ai lati, non a caso, ma ciò ti permette, di avere il vano motore, libero da vincoli, e volendo poter mettere il motore, inoltre, ha tutti i pezzi intercambiabili, da poter fare tutte le versioni, quando uscì riscosse qualche critica, ma le critiche ti aiutano a migliorare, oggi vedo che il modello montato fa la sua bella figura, e i collezionisti, di palato fino, si rivolgono a me, con le decals in mano, mi chiedono di montarle su un mio modello, un perché ci sarà.Mi fanno incazzare, tutti quegli pseudo produttori che si improvvisano, hanno idee buone, ma capacità scarse, per fare il prototipo di un modello, bisogna aver montato centinaia di modelli, e conoscere tutte le problematiche di montaggio e stampaggio, senza fare nomi, ho visto fare dettagli talmente fini, che quella roba li, alla decima stampata, la gomma si strappa, e gli dettagli vanno a farsi friggere, ma che cazzate fate, smettetela di scimmiottare, Robustelli, o i montatori giapponesi, siate voi stessi, a scuola quando copiavi sbagliato, facevi la figura del coglione e basta.Perché dico ciò, se uno fa un modello e lo fa bene, nessun problema, ma fanno delle cacate pazzesche, un kit sbagliato o non montabile, rovina il mercato, e delude i collezionisti, fanno lo stesso danno della grandine, sulla frutta acerba. Nel tragitto, che faccio da casa mia al garage, ci sono dieci Bar, due sono pieni di gente a consumare, gli altri sono vuoti, la qualità paga sempre, anche nei momenti di crisi.Un'altra cosa che voglio dire, \”monto\” modelli speciali da quaranta anni, ci fosse stato un stronzo, titolare di una casa di automodelli, che mi avesse proposto di andare a lavorare, per loro, quando ero più giovane avrei dato il meglio, oggi ho 67 anni, e se qualcuno mi proponesse una cosa del genere, lo prenderei a calci nel culo. Ma sono soddisfatto, faccio soffrire tanta gente, anche pezzi grandi, pensate dopo 12 anni che ho riempito i collezionisti, con pezzi come la 934 sigma, che senso ha farla a livello industriale, incapaci, siete un branco di incapaci.Non posso scrivere, tutte le cose che so in un blog, sarei sommerso dalle querele, scriverò, un memoriale, visto che ho avuto il piacere di conoscere, tutti i protagonisti, di questo hobby, naturalmente, sarà distribuito su richiesta dietro lauto pagamento. Diceva il mio insegnante di matematica, chi ha capito bene, chi non ha capito vuol dire che la natura è stata crudele. Come sempre chiudo la bocca a tutti.madyero

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  2. salve a tutti, sono ancora sotto anestetico, del mio dentista, quindi posso dire quello voglio, non sono nelle facoltà mentali sobrie, posso essere scagionato.Era il 1978, su uno dei settimanali più conosciuti in Italia, compariva questo modello, costruito da Michele Conti, credo in pochissimi esemplari, allora ero studente, e pensare di comprarselo era una vera utopia, il modello era interessante, perché la livrea era accattivante, e aveva vinto a Sebring, passarono gli anni, ma di questo modello, non si è mai interessato nessuno, intendo quelli che per quei tempi, erano in punti di riferimento, Starter o Provence Mulage,o altri, poi venne fuori il kit di MA Scale Models, comprai il kit, con tutte le difficoltà che ci sono a acquistare da loro, quando mi arrivò, cazzo, che delusione, ma come si fa a proporre certa roba, pagato 70 euro, perfino i kit delle altre marche prendevano le distanze.Ho aspettato, 43 anni per poter mettere questo modello nella mia collezione, grazie a Valerio che mi ha dato le decals e alla mia porsche carrera che è un modello pensato nel futuro, pensate il pianale nella parte posteriore, e unito da due viti ai lati, non a caso, ma ciò ti permette, di avere il vano motore, libero da vincoli, e volendo poter mettere il motore, inoltre, ha tutti i pezzi intercambiabili, da poter fare tutte le versioni, quando uscì riscosse qualche critica, ma le critiche ti aiutano a migliorare, oggi vedo che il modello montato fa la sua bella figura, e i collezionisti, di palato fino, si rivolgono a me, con le decals in mano, mi chiedono di montarle su un mio modello, un perché ci sarà.Mi fanno incazzare, tutti quegli pseudo produttori che si improvvisano, hanno idee buone, ma capacità scarse, per fare il prototipo di un modello, bisogna aver montato centinaia di modelli, e conoscere tutte le problematiche di montaggio e stampaggio, senza fare nomi, ho visto fare dettagli talmente fini, che quella roba li, alla decima stampata, la gomma si strappa, e gli dettagli vanno a farsi friggere, ma che cazzate fate, smettetela di scimmiottare, Robustelli, o i montatori giapponesi, siate voi stessi, a scuola quando copiavi sbagliato, facevi la figura del coglione e basta.Perché dico ciò, se uno fa un modello e lo fa bene, nessun problema, ma fanno delle cacate pazzesche, un kit sbagliato o non montabile, rovina il mercato, e delude i collezionisti, fanno lo stesso danno della grandine, sulla frutta acerba. Nel tragitto, che faccio da casa mia al garage, ci sono dieci Bar, due sono pieni di gente a consumare, gli altri sono vuoti, la qualità paga sempre, anche nei momenti di crisi.Un'altra cosa che voglio dire, \”monto\” modelli speciali da quaranta anni, ci fosse stato un stronzo, titolare di una casa di automodelli, che mi avesse proposto di andare a lavorare, per loro, quando ero più giovane avrei dato il meglio, oggi ho 67 anni, e se qualcuno mi proponesse una cosa del genere, lo prenderei a calci nel culo. Ma sono soddisfatto, faccio soffrire tanta gente, anche pezzi grandi, pensate dopo 12 anni che ho riempito i collezionisti, con pezzi come la 934 sigma, che senso ha farla a livello industriale, incapaci, siete un branco di incapaci.Non posso scrivere, tutte le cose che so in un blog, sarei sommerso dalle querele, scriverò, un memoriale, visto che ho avuto il piacere di conoscere, tutti i protagonisti, di questo hobby, naturalmente, sarà distribuito su richiesta dietro lauto pagamento. Diceva il mio insegnante di matematica, chi ha capito bene, chi non ha capito vuol dire che la natura è stata crudele. Come sempre chiudo la bocca a tutti.madyero

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