Pubblichiamo la seconda parte della gallery sulla borsa di scambio che si è svolta ieri 12 settembre a Mulhouse. Questa manifestazione, nata nel 1976, è una delle più vecchie d\’Europa. L\’83ma edizione ha visto la partecipazione di circa duecento espositori provenienti dalla Francia (soprattutto il Grand Est), ma anche da Germania, Italia, Belgio, Lussemburgo, Svizzera.
La prima parte del reportage è visibile a questo link: https://grandiepiccoleauto.blogspot.com/2020/09/83ma-borsa-internazionale-del-club.html
foto David Tarallo
foto David Tarallo
| Circa 200 gli espositori intervenuti ieri per la 83ma edizione della borsa di Mulhouse. |
| Parecchio movimento di compravendita delle serie da edicola, ma non ci si limitava certo a questo tipo di modelli. |
| Nonostante alcuni tavoli già prenotati siano rimasti vuoti, la partecipazione degli espositori è stata soddisfacente. |
| Un po\’ di letteratura d\’epoca. |
| Gama, Schuco, Bizarre ma anche AMR. |
| Presente qualche banco specializzato in treni. |
| Bella selezione di mezzi movimento terra. |
| Ixo, Norev e tanto altro ancora. |
| Anche se mancavano banchi con obsoleti di livello assoluto, la scelta non era male. |
| Modelli anni sessanta-settanta senza scatola. |
| La Hall 3000 del centro esposizioni costituisce un luogo ideale per la borsa. La distribuzione dei tavoli non privilegia né penalizza nessuno. |
| In primo piano alcuni kit X-AMR: ricordo una Ferrari 250 GT Lusso e una 250 GTO della serie 5000. |
| Miscellanea di modelli in varie scale e condizioni di conservazione. |
| Il marchio Dinky era sicuramente il più diffuso fra gli obsoleti. Per quanto possano valere, molto vasta era anche la scelta dei nuovi Altas. |
| Alcuni treni in grande scala. |
| Fascicoli fermodellistici d\’epoca. |
| Anche se il tema principale della borsa di Mulhouse sono gli automodelli, non mancavano aerei, treni e navi, anche se in misura molto minore. |
| Alcuni banchi meritavano un\’osservazione più accurata, per scovare la rarità fra modelli più comuni. |
| In Francia è ancora possibile reperire quei modelli montati in resina degli anni novanta- primi duemila, i cui produttori sono stati spazzati via dall\’esplosione del fenomeno cinese. |
| Un paio di OttOmobile in 1:18, BMW M3 e Renault 15 GTL. |
| Una scelta di diecast 1:18 privi di scatola originale. |
| Spille, portachiavi e stemmini vari. |
| Serie di camion da edicola. |
| Una bella collezione di Rami, tutti perfetti con scatola. Oggi hanno quotazioni piuttosto basse. Ricordo una \”bolla\” intorno al 2004-2005 in cui arrivavano su eBay a quotazioni astronomiche. |
| Kit e modelli BMW del passato, fra cui il classico Solido con tre versioni possibili. |
| Non molto abbondante il materiale cartaceo, ma qualche curiosità si poteva trovare. |
