Un salto nel passato: due elaborazioni di Ciemme43

In un numero abbastanza recente della rivista Modelli Auto ho raccontato la storia di Paolo Mazzoni, conosciuto oggi per le sue realizzazioni “Fast by Ciemme43”. Il marchio – come molti sapranno – affonda le proprie radici nel contesto fiorentino di fine anni ottanta, un’epoca in cui il modellismo speciale aveva ormai lasciato la fase pionieristica ma conservava ancora una spiccata natura underground. I negozi di modellismo spesso realizzavano serie limitate, difficili da reperire se non conoscevi i canali giusti e che oggi meritano di essere ricordate e commentate perché testimonianze di un periodo interessante e creativo.

A Scandicci il negozio Crazy Model è stato un punto di riferimento per gli appassionati fino a pochi anni fa, quando il titolare, Patrizio Mazzoni, ha chiuso l’attività andando in pensione. Già agli inizi degli anni novanta, suo fratello Paolo realizzava alcune serie destinate alla vendita nel negozio o in occasione delle borse di scambio, per la verità piuttosto rare a Firenze.

L’uscita del transkit Equipe Tron pensato per la Ferrari F40 1:43 di Burago fu un avvenimento piuttosto importante. La F40 della ditta italiana, pur con le inevitabili semplificazioni tipiche di quello che era pur sempre un giocattolo, presentava linee e proporzioni decisamente buone, anche superiori ai molti speciali che erano usciti in massa all’indomani dell’apparizione della vettura reale, nel 1987.

Paolo Mazzoni decise di proporre una serie di F40 Burago rifinite col transkit Tron, che comprendeva parecchi pezzi in metallo bianco (ruote, elementi dell’abitacolo, specchietti…) e altri dettagli che permettevano di trasformare il diecast di qualcosa di abbastanza vicino a un modello artigianale. Naturalmente le carrozzerie venivano sverniciate e riverniciate professionalmente, nel classico rosso Ferrari. L’esemplare delle foto di questo articolo è un montato dell’epoca.

Altra realizzazione di quel periodo – probabilmente un po’ più recente – è la Ferrari 348 Challenge presentazione. Il Ferrari Challenge, nato nel 1993 per le 348 TB e TS, segnò il ritorno – anche se timido – del Cavallino alle gare GT, dopo anni di ostracismo da parte dei vertici aziendali. Si capì che un monomarca poteva costituire una buona fonte di promozione e ovviamente di guadagno, con la partecipazione di tanti clienti sportivi che non aspettavano altro. Ricorderete che la Bang uscì con la serie completa dei concorrenti della stagione 1993 (edizioni standard e limitate, secondo le versioni), proseguendo negli anni successivi con modelli che incontravano sempre i favori dei collezionisti, e il discorso continuò con le F355. Paolo Mazzoni anticipò Bang con una serie di 348 TB Challenge “presentazione” basate sul kit Western Models, in metallo bianco. La decorazione era realizzata a mano, con elementi di recupero. La trasformazione riguardava gli interni e altri particolari specifici della versione monomarca.

Una opinione su "Un salto nel passato: due elaborazioni di Ciemme43"

  1. Il Transkit di Tron sarebbe utile ancora oggi perchè, essendo il Burago l’unico die-cast che riproduce la linea dei primi prototipi, consentirebbe (con poca fatica e poca spesa) di realizzare anche più di una versione, dei pochi esemplari costruiti, solo agendo con piccole modifiche sui retrovisori esterni!
    Bravo a ricordarci questi prodotti di nicchia !

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