La “sbandata” del Manthey Grello

[Testo di Nicola Lettieri, in redazione David Tarallo]

Quando si parla di “Nürburgring-Nordschleife”, agli appassionati del marchio Porsche viene subito in mente Manthey-Racing e la sua ormai iconica 911 GT3 R giallo/verde, soprannominata “Grello”.

Porsche 911 GT3 MR vincitrice della 24h del Nürburgring 2006

La Manthey-Racing GmbH con sede a Meuspath vicino al Nürburgring-Nordschleife è stata fondata nel 1996 dal pilota automobilistico Olaf Manthey e, dopo la fusione  con Raeder Automotive GmbH e la costituzione di quattro divisioni interne, Manthey-Racing, Manthey Motors, Manthey TZN e Raeder Motorsport, avvenuta nel 2013, è attualmente detenuta per il 51% del proprio pacchetto azionario direttamente da Porsche AG.

Manthey-Racing sin dal suo debutto alla 24 Ore del Nürburgring ed a quello che una volta era il Campionato Endurance BFGoodrich (poi chiamato VLN ed oggi NLS, ossia “Nürburgring Langstrecken Serie”) si era prefissata l’obiettivo di vincere la gara “di casa”, mancandolo per un soffio per tre volte nel 2003, nel 2004 e nel 2005. Nel 2006 la prima vittoria al Nürburgring con la Porsche 911 GT3-MR guidata da Lucas Luhr, Timo Bernhard, Mike Rockenfeller e Marcel Tiemann e verniciata nei colori giallo e verde.

Porsche 911 GT3 vincitrice della 24 Ore del Nürburgring 2007

Ancora Nürburgring ed ancora tre vittorie assolute di fila per Manthey-Racing nel 2007, 2008 e 2009 questa volta con la Porsche 911 GT3 RSR sopranominata “der Dicke” (“la grassa”, n.d.r.) guidata da Marc Lieb, Timo Bernhard, Romain Dumas e Marcel Tiemann. Nel 2011, la quinta vittoria per la GT3 RSR guidata da Marc Lieb, Timo Bernhard, Romain Dumas e Lucas Luhr che fece registrare anche il record sulla distanza di 156 giri o 3.958 chilometri nell’ “Inferno verde”.

24 Ore del Nürburgring 2008: ancora un successo per la Porsche 911 GT3 RSR del Manthey Racing

Dopo una serie di piazzamenti e vittorie di classe sia alla 24h che nella serie VLN conquistati negli anni dal 2012 al 2017, finalmente nel 2018 arrivò la sesta vittoria alla 24h del Nürburgring con la Porsche 911 GT3 R #912 (soprannominata “Greeno” per distinguerla dalla #911 soprannominata “Grello”) giudata da Richard Lietz, Patrick Pilet, Frédéric Makowiecki e Nick Tandy.

Passano gli anni e i fattori non cambiano: vittoria alla 24 Ore del Nürburgring 2009

Alla 24 Ore del Nürburgring del 2019 la Porsche 911 GT3 R “Greeno” #912 fu costretta al ritiro durante la notte a causa di un incidente occorso a Richard Lietz, mentre il “Grello” #911 con Estre, Christensen, Vanthoor e Makowiecki, dopo aver dominato la gara ed essere arrivato secondo a causa di una penalizzazione per eccesso di velocità in regime di bandiere gialle, fu squalificato dopo che fu riscontrato che l’auto aveva superato il limite di 494 CV stabilito col BOP.

Un altro centro: 24 Ore del Nürburgring 2011

Proprio in occasione dei festeggiamenti per il 25° anniversario della squadra, Manthey-Racing si confermò come team di maggior successo di sempre con la settima vittoria alla 24 Ore del Nürburgring del 2021 con il “Grello” #911 condotto dai piloti ufficiali Porsche Kévin Estre, Michael Christensen e Matteo Cairoli.

Non solo. Nel 2021 il “Grello” schierato da Manthey-Racing nell’NLS ottenne, con le due vittorie nel 2° e nel 7° round disputati rispettivamente il 17 aprile e l’11 settembre 2021, le vittorie n.54 e n.55 nella serie Endurance BFGoodrich/VLN/NLS nei 25 anni di attività della squadra di Meuspath.

Storico successo alla 24 Ore del ‘Ring 2021 nell’anno del venticinquesimo anniversario (foto copyright media Dr. Ing. h.c. F.  Porsche Aktiengesellschaft)

Va ricordato anche che il 25 ottobre del 2018 una rossa Porsche 911 GT2 RS MR guidata da Lars Kern ed equipaggiata con il “Manthey Performance Kit” (costituito da componenti del telaio, aerodinamici e dei freni sviluppati da Manthey appositamente per la GT2 RS) fece segnare un altro nuovo record sul Nürburgring-Nordschleife completando un giro del circuito di 20,6 chilometri in 6’40″330. Successivamente, il 14 giugno del 2021, un’altra Porsche 911 GT2 RS MR (questa volta nera), sempre con Lars Kern al volante, fece registrare un tempo di 6’43″300 minuti per l’intero giro di 20,8 chilometri, equivalenti a 6’38″835 minuti per la vecchia variante più corta di 20.6 chilometri.

Porsche 911 GT3 RSR vincitrice della 24 Ore del Nürburgring 2008. Edizione speciale di Spark (foto Nicola Lettieri)

Questo breve ma doveroso excursus storico conferma e spiega i motivi della passione e dell’hype generatosi attorno a Manthey-Racing ed in particolare alla Porsche 911 GT3 R – RSR “Dicke”/”Grello”, che annovera tra i suoi fans schiere di appassionati provenienti da ogni parte del Mondo e che ha fatto nascere numerosi gruppi social appositamente dedicati, alcuni dei quali (come il gruppo Facebook “Grello Fan Group”) particolarmente attivi anche sul fronte della beneficenza con raccolte fondi per aiutare le vittime dell’alluvione che lo scorso luglio ha colpito la regione tedesca dell’Eifel.

“Siegerpodium” (ovvero le prime tre classificate) alla 6 Ore ADAC Ruhr-Pokal, gara valida per il VLN 2010 (foto Nicola Lettieri)
911 GT3 R winner 24 Ore del Nürburgring 2011 “start-finish”. Cofanetto di Spark (foto Nicola Lettieri)
Cartima Special Edition: 911 (991) GT3R vincitrice della nona gara del VLN 2017 (foto Nicola Lettieri)

Anche i collezionisti di modellini non sono rimasti immuni al fascino delle “giallo/verdi” Porsche GT3 RSR/R di Manthey, prodotte sin dall’inizio da Spark come promozionali per il Team in scala 1/43 ed in serie più o meno limitate e successivamente anche da IXO e Minichamps. Alcuni modelli, come la GT3 MR #28 “Overall Winner 24h Nürburgring 2006” realizzata da Spark in serie limitata di 1000 pezzi in esclusiva per Manthey Racing, sono diventati veri e propri oggetti di culto e vengono scambiati / venduti (a trovarne uno!) a cifre spesso superiori a 200€.

Porsche 911R “Greeno” e “Grello” VLN 2018 CK-Modelcars special edition su base IXO-CMR (foto Nicola Lettieri)

Non sono mancati speciali cofanetti realizzati sempre da Spark in esclusiva per Manthey-Racing come quello, in 500 pezzi numerati, con la Porsche 911 RSR vincitrice della 24h del Nürburgring 2011 in versione “start” e “finish”, “pulita” e “sporca” (cod. MM997-AC-24H11S) oppure quello in serie limitata di 300 pezzi (cod. MM997-AC-6H10) raffigurante il podio della 6H ADAC Ruhr-Pokal Rennen al VLN 2010 con le tre Porsche 911 GT3 R (#88, #114 e #112) schierate da Manthey.

Finish version: 911 GT3 vincitrice della 24 Ore del Nürburgring 2018. Modello Minichamps (foto Nicola Lettieri)

Neanche i più conosciuti negozi di modellismo tedeschi sono rimasti immuni al fascino delle Porsche Manthey “Grello”. Cartima, qualche anno, fa fece realizzare in esclusiva da Minichamps in scala 1/43 una serie limitata e numerata di 300 pezzi della Porsche 911 GT3 R vincitrice del 9° Round del VLN 2017 con Lars Kern e Fred Makowiecki per celebrare la 50a vittoria assoluta di Manthey Racing al VLN (cod. CA04318002) e una serie limitata e numerata a 250 pezzi della GT3 R che corse la 24h del Nürburgring nel 2017 (cod. CA04318003).

CK Modelcars, invece, fece realizzare in esclusiva da IXO/CMR in scala 1/43 due inedite Porsche GT3 R “Greeno” e “Grello” che corsero la prima gara del VLN 2018: la #911, vincitrice con Estre, Bamber e Vanthoor (cod. CMR43013) e la #912 classificatasi al 7° posto con Lietz, Tandy e Pilet (cod.CMR43014).

Cavalcando l’onda dell’entusiasmo dei numerosissimi fan, Manthey-Racing nel 2020 decise di lanciare in esclusiva una serie di prodotti ufficiali direttamente con il marchio “Grello”, tra cui magliette, calzini, cappelli…..e ancora una volta, modellini. A dicembre 2020, fece realizzare in esclusiva da Minichamps una serie limitata di modelli (sia in 1/18 che in 1/43) racchiusi in un cofanetto con apertura a scrigno con tanto di targhetta identificativa in metallo. Furono realizzate la Porsche 911 GT3 RS vista a Goodwood nel 2018 e decorata con la livrea della GT3 R “Greeno” vincitrice della 24h del Nürburgring 2018 (cod.MG-M-911-18-4305) e la Porsche 911 GT3 R vincitrice della 24h del Nürburgring 2018 in versione “sporca” (cod. MG-M-911-18-4301), decorata con il vistoso nastro adesivo nero sulla fiancata sinistra posizionato dai meccanici nelle fasi finali della corsa.

“Demo run” Goodwood Festival of Speed 2018. Modello Minichamps (foto Nicola Lettieri)

La qualità dei modelli, direttamente proporzionale ai prezzi, riusciva ad accontentare un po’ tutti i collezionisti. I modelli Spark potevano contare su una maggiore finezza complessiva, sulla quantità e qualità di particolari riportati (antenne finissime, tergicristallo fotoinciso, prese d’aria con relative griglie fotoincise, bocchettoni per il rifornimento riportati, ganci di traino e stacca-batteria in fotoincisione,  appendici aerodinamiche splendidamente realizzate…), su una decorazione quasi interamente realizzata in tampografia e su una verniciatura brillante ed impeccabile.

I modelli Minichamps, a fronte di un prezzo simile agli Spark, sebbene privi di particolari fotoincisi (realizzati in plastica) offrivano comunque una buona qualità, come d’abitudine per il marchio di Aachen.

Gli IXO/CMR avevano, invece, un rapporto qualità/prezzo davvero ottimo per modelli dal costo inferiore ai 30€. Sebbene più “grossolani” rispetto alla concorrenza, riuscivano comunque a non sfigurare in un ipotetico confronto.

Insomma, ce n’era davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche ed i collezionisti che volevano mettere in vetrina l’ultimo modello del “Grello”, non avevano che l’imbarazzo della scelta.

“Greeno” e “Grello” 24 Ore del Nürburgring 2019 (Spark). Foto Nicola Lettieri

Dopo la vittoria alla 24h del Nürburgring dello scorso giugno 2021, la Spark comunicò il codice del modello per il preordine e diede il via alle prenotazioni da parte dei collezionisti più ansiosi, nel timore, neanche troppo remoto, di non riuscire ad acquistarlo.

A fine settembre/inizio ottobre 2021, la prima doccia fredda: Spark annunciò la cancellazione del codice del “Grello” vincitore del Nürburgring 2021 e, di conseguenza, tutti i negozianti furono costretti a cancellare le prenotazioni.

Un episodio simile era già successo con le Porsche RSR del Porsche GT Team che presero parte alla 24h di Le Mans 2020, il cui codice fu cancellato e la vendita dei modelli (sempre prodotti da Spark) fu inizialmente riservata alla distribuzione ufficiale Porsche sotto forma di modelli promozionali, cui seguì la vendita attraverso la normale rete di distribuzione dopo alcuni mesi.

911 GT3 R VLN 2020 di Minichamps (foto Nicola Lettieri)

Ben presto, però, fu chiaro a tutti che questa volta la situazione era diversa, essendosi ormai sparsa la voce (poi rivelatasi fondata) della produzione e conseguente distribuzione delle nuove Porsche GT3 R Manthey “Grello”, direttamente da parte di Manthey Racing. Restava solo da capire chi tra Spark, Minichamps o Ixo avesse firmato l’accordo per produrre in esclusiva per Manthey stessa, i nuovi modelli.

Il timore di tutti, almeno per la scala 1/43, era che il produttore scelto da Manthey potesse essere IXO, che, a fronte di un prezzo di acquisto decisamente contenuto, offriva modelli soltanto discreti e non a livello degli Spark e, in misura minore, dei Minichamps.

I dubbi sono stati dissipati soltanto poche settimane fa, giusto in tempo per i regali natalizi, quando sono iniziate a circolare le  prime foto dei modelli in scala 1/43 prodotti da Minichamps e distribuiti come “official merchandise” direttamente da Manthey-Racing.

Giusto il tempo di tirare un sospiro di sollievo per aver evitato i (solo) discreti IXO/CMR, e sono subito iniziate le prime delusioni. Le nuove GT3 R Manthey “Grello” in scala 1/43 del “nuovo corso” sono offerte ad un prezzo superiore di 20€ rispetto alla normale produzione racing Minichamps (89,95€ anziché 69,95€) in confezione standard e di 30€ (99,95€) quelle con il cofanetto in serie limitata a 150 pezzi o 300 pezzi, a seconda del modello.

E fin qui potrebbe andare anche bene, se non fosse che la qualità dei modelli in scala 1/43 prodotti da Minichamps in esclusiva per Manthey è decisamente inferiore alle aspettative dei collezionisti, sia quelli più esigenti abituati alle finezze di Spark che quelli “di bocca buona”.

Intendiamoci, le proporzioni sono corrette, la decorazione completa e la verniciatura brillante. Mancano, però, particolari fotoincisi, il tergicristallo è in plastica piuttosto grossolano, idem per i ganci di traino, le griglie delle prese d’aria laterali sono soltanto verniciate in nero opaco, gli scarichi decisamente brutti e l’estrattore posteriore troppo piatto e di aspetto decisamente “economico”. Il tutto in un modello che “economico” non è assolutamente.

La cosa più grave però è un’altra: è difficilissimo, se non impossibile, trovare un modello che non abbia difetti di fabbricazione. Decals mancanti, scollate, strappate, alettone posteriore mal posizionato, pneumatici completamente “stallonati” dai cerchi, peli annegati nella vernice e, in un caso, antenna (in metallo, piuttosto doppia) conficcata nel coperchio del cofanetto perché posizionata male sul modello.

Tutto questo ha dato inizio ad una via crucis di restituzioni e richieste di sostituzione dei “Grello” (VLN 2020, Winner Nürburgring 2021, Winner NLS 7 2021) difettosi da parte dei collezionisti che, a fronte dei soldi spesi, desideravano un modello, sebbene non all’altezza delle aspettative e del prezzo, almeno privo di difetti. Praticamente il “minimo sindacale”.

Decal del bollo portanumero strappata (VLN 2020). Foto Nicola Lettieri

Questa volta però i collezionisti non si sono limitati a piangersi addosso ed a lamentarsi soltanto con gli incolpevoli venditori ma hanno segnalato il problema sui social, pubblicando foto dei modelli difettosi e inviando mail di protesta a Minichamps ed a Manthey-Racing.

Le risposte ricevute, purtroppo, sono state inconcludenti ed in alcuni casi decisamente sconfortanti. Max Lang di Minichamps, compulsato via mail da un amico collezionista che suo malgrado si è visto arrivare uno dei tanti modelli difettati, si è limitato a rispondere che “il difetto di verniciatura ovviamente non è piacevole, dato che i modelli sono al 90% lavoro manuale, questo può succedere ovviamente, nessuno è perfetto. Ovviamente abbiamo preso nota di tutto e lo inoltreremo al produttore per prestare maggiore attenzione in futuro”. Aria fritta.

Ampio pezzo di decal mancante dal bollo portanumero (foto Gauthier Jdt)

Desolante, invece, la risposta di Manthey-Racing ad un altro collezionista che si lamentava della scarsa qualità del modello: “Siamo molto dispiaciuti che questo modello prodotto da Minichamps non soddisfi le vostre aspettative e i vostri standard di qualità. Purtroppo, non possiamo condividere completamente il vostro punto di vista sul prezzo ed il confronto con Spark, ma ci sono dei motivi per questo, che tuttavia possono essere spiegati in modo diverso da quello che lei descrive nella sua mail.”. E quali sarebbero questi motivi se non l’essersi accordata con il produttore per far uscire quanti più modelli possibile prima di Natale senza badare troppo né alla qualità né all’assemblaggio? A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina.

Decal danneggiata (foto Gauthier Jdt)

E i venditori? I venditori sono esasperati, naturalmente. Devono far fronte alle legittime rimostranze degli acquirenti e procedere a sostituzioni (spesso anche per due o tre volte) e rimborsi. Il negozio tedesco Raceland, dopo aver inviato ad un altro amico collezionista due Porsche GT3 R Winner Nürburgring 2021, entrambe difettose (decals scollate e strappate), ha inviato una mail nella quale ha candidamente ammesso che “l’intero stock di modelli presenta  una mancanza di qualità. Ho controllato diversi modelli ora e nessuno è “perfetto”.  Soprattutto le parti come l’ala posteriore, i passaruota e le decalcomanie sono un problema. È impossibile trovare un modello “perfetto” poiché nessuno è davvero impeccabile.  L’invio di un terzo modello probabilmente non risolverà il problema.”. Amen.

Decal incompleta (rotta o strappata). Foto Nicola Lettieri

La situazione è questa, prendere o lasciare. Ormai i modelli sono sul mercato e la frittata è fatta e a tutti quelli che vogliono mettere in vetrina il “Grello” vincitore della 24h del Nürburgring 2021 (o uno qualsiasi degli altri modelli del VLN/NLS) non resta che affidarsi alle “Moire dei collezionisti”, sperando che siano benevole.

Manthey-Racing ha vinto tanto sulle piste con vetture e piloti fortissimi ma purtroppo, duole ammetterlo, ha tagliato sì per prima il traguardo delle festività natalizie, ma lo ha fatto con una serie di modellini scalcinati che offuscano un po’ la brillante livrea “giallo/verde” del Grello.

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