In margine a Modelli Auto

Fra poco il nuovo numero di Modelli Auto raggiungerà gli abbonati e le edicole. Per la redazione che ha lavorato il doppio o addirittura il triplo agli ultimi numeri sarà una bella soddisfazione. Non mancano i segni di incoraggiamento da parte di molti lettori. Come si sa, l’invidia e l’incompetenza sono delle brutte bestie e spesso generano mostri – non diversamente dal sonno della ragione. E’ un intervento, questo, che avrei potuto non scrivere, ma serve a far capire che se scrivi qualcosa, poi devi essere in grado di sostenerla, altrimenti diventa un inutile esercizio che rischia oltretutto di danneggiare gli interessi di un’azienda. Un collega mi ha appena girato il link del forum di Automodellando, dove si leggono commenti vari a proposito della rinascita di Modelli Auto. Più che a proposito direi a sproposito, vista l’approssimazione con la quale certi giudizi vengono formulati. Il problema è sempre lo stesso: prima di Internet, il classico scemo del villaggio entrava in un bar e iniziava a pontificare. Nel migliore dei casi veniva ignorato, nel peggiore veniva mandato affanculo e finiva lì. Oggi è diverso.

Questa la prima perla degna di nota:

“Spero sia un po’ diversa la linea editoriale……
Prima sembrava quasi una anteprima e recensione di modelli
di una nota azienda di modellismo elitario italiana!
Spero proprio torni ad essere una rivista di modelli più
generalista è più per tutte le tasche, non un catalogo per
persone facoltose……
Io oramai da qualche anno l’acquistavo piu’ per abitudine perché
era rimasta unica del settore, non perché mi piacesse……..
Onestamente ho continuato a dormire lo stesso quando ho saputo
della sospensione della pubblicazione
Ora aspetto con curiosità per vedere come sarà……”

La nota azienda di modellismo elitario credo sia BBR. In ogni numero di Modelli Auto c’è al massimo UNA recensione di un modello BBR, che giustamente finisce spesso in copertina perché è bello. Punto. Un catalogo per persone facoltose: tipo? Modelli Auto non è un catalogo ma una rivista che contiene recensioni il più possibile oneste e documentate, firmate e controfirmate da gente che non si nasconde.

Bene, passiamo ad altri commenti illuminanti:

“o la prendi sin dal lontano 1995: purtroppo quello che dice Martino ha del vero: Modelli Auto si interessava per i modelli BBR e co e i comuni Ixo Models, Spark e Minichamps latitavano (anche se quest’ultima fa solo ri edizioni di modelli qualche volta interessanti). Tra l’altro il nuovo editore c’è l’ho a 60 chilometri di distanza (sta a Roma). Speriamo in un cambiamento”.

A parte le evidenti difficoltà di espressione del commentatore, inviterei lo stesso a fare una verifica sui numeri di Modelli Auto a partire dal 2014 a questa parte. Ixo Models o Spark non latitano, anzi, compaiono numerosi insieme a Norev, Solido e altre marche industriali dai prezzi medio-bassi. Posso rassicurarlo che mi sono impegnato io stesso in prima persona perché TUTTI gli Spark recensiti sulla rivista in questi ultimi 8 anni li ho comprati di tasca mia e so quanti e quali sono, giusto per fare un esempio. E su Modelli Auto avete trovato modelli speciali, rari o servizi che su altre riviste non avreste mai letto. Ma alcuni guardano solo le immagini e forse anche quelle solo nelle anteprime pubblicate dai vari siti.

Andiamo avanti: “Io ero abbonato a Quattroruotine dal 1991, ma gli inteliggentoni di Domus hanno voluto chiuderlo considerandolo un ramo secco. Poi anche Modelli Auto fu chiuso dallo stesso editore nel 2012 per poi ricomparire come trimestrale nel 2016. Oggi con la morte di Gianfranco Berto, la casa editrice Duegi se n’è “liberata” non essendoci più lui a curarla e spingerla (per la verità i Modelli Auto degli anni novanta-duemila erano un’altra cosa)”.

La rivista ha ripreso le proprie pubblicazioni nel 2014, non nel 2016, e Gianfranco la chiuse perché faceva letteralmente schifo: povera di idee, superficiale, decotta per somma stanchezza dei pochi che erano rimasti. Quando la rivista riprese la propria strada, Cattani ed il sottoscritto ci mettemmo sotto con raro entusiasmo apportando molte migliorie: storia, approfondimenti, tecnica, curiosità.

La chiarezza dello scoliaste bizantino: “io lo acquistai appena uscito,nel 1994 credo,in copertina c’era una porsche 911 gialla se non ricordo male,bello bello,poi anche lui sempre meno pagine,piu’ costoso e meno interessante,smisi di comprarlo”

Uscì nel 1993. Modelli Auto ha una foliazione di 58 pagine e costa 7-8 euro ogni tre mesi. Forse la vorreste gratis. Dopo essermi sorbito queste strampalate e oltremodo discutibili osservazioni mi chiedo perché la gente parli quando può stare zitta. Forse perché, proprio come diceva il buon Gianfranco, sarebbe incapace di fare qualcosa di concreto. Ben vengano le critiche costruttive, ma queste che avete letto sono l’apoteosi della superficialità e della cattiva fede.

Una opinione su "In margine a Modelli Auto"

  1. Hai scritto cose ineccepibili, David. I superficiali e gli ignoranti sono sempre presenti e sarà così anche in futuro. Dante, il sommo vate, ha usato parole adatte anche a queste spiacevoli situazioni: “non ti curar di loro ma guarda e passa”…

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