Un esempio da non seguire: Antiqua a Châtel-Guyon

Da appassionato di storia e antiquariato, di tanto in tanto sono attirato da qualche esposizione in vari paesi. Trovandomi nei pressi di Châtel-Guyon in occasione di Antiqua (30 aprile-1 maggio) avevo deciso di farci un salto per documentare l’evento. Mal me ne incolse. All’entrata non vi era alcuna indicazione sul divieto di fotografare. Una volta entrato ho fatto un breve giro nella prima sala (povera di oggetti degni di nota, delle altre non saprei raccontarvi) finché non sono stato braccato da quattro vecchi sgradevoli che mi hanno intimato di smettere di scattare foto perché privo di autorizzazione. Autorizzazione? E perché? Non avendo ottenuto una risposta migliore di “perché è così”, ho preso e me ne sono andato. Per esperienza di giornalismo ultra-trentennale so che quando ti impediscono di far foto c’è sotto qualcosa di poco chiaro ma preferisco non approfondire. Peccato anche che fosse assente ogni indicazione di prezzo per molti degli oggetti esposti. La prossima volta andrò a cercar funghi.

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