Modelli del passato: Ferrari 512BB Turbo Chateau 1977

I più esperti identificheranno facilmente il modello che appare nella foto di apertura: si tratta della Ferrari 512BB Turbo Chateau prodotta negli anni ’80 da ESDO. Molto meno scontato classificarlo come un raro factory built, venduto direttamente dallo stesso Dominique Esparcieux. Il modello venne acquistato da un collezionista francese a una borsa a Bruxelles insieme alla 365 GT4/BB IMSA la cui storia vi abbiamo raccontato in un altro recente articolo apparso su PLIT1. I modelli, ovviamente, hanno molto in comune; le due vetture molto meno, a parte il fatto di aver mutuato alcune linee da delle celebri… Porsche. La GT4/BB IMSA si ispirava chiaramente alla 935 K3, mentre la 512BB Chateau aveva un frontale che sembrava preso pari pari dalla 917/10 Can-Am/Interserie.

La storia della 512BB di Jean-Louis Chateau è abbastanza nota ma presenta varie lacune che non starò qui a cercare di colmare, anche per mancanza di documentazione di prima mano.

Ciò che è risaputo è che il pilota e preparatore Jean-Louis Chateau costruì una versione turbocompressa della 512BB (dovrebbe essere la 20640) per partecipare alla 24 Ore di Le Mans 1977. La vettura, in effetti, appare nella lista dei concorrenti che avevano fatto domanda d’iscrizione, ma non se ne fece nulla e si dovette attendere il 1978 per una partecipazione alla 24 Ore del modello 512BB.

Fu appunto ESDO a riprodurre la 512BB Turbo Chateau in 1:43, con un bel kit in resina, completo di decals e di ruote tipo Gotti, come mostra la maggior parte della documentazione fotografica. Del modello vennero commercializzati alcuni esemplari montati direttamente a cura di Esparcieux, fra cui una piccola serie con cerchi Ferrari a 5 razze e senza decals specifiche.

In scala 1:43, la BB Turbo è tornata in circolazione una decina di anni fa, col modello Remember, chiaramente ispirato all’ESDO, ma provvisto di alcuni aggiornamenti e miglioramenti, fra cui gli scarichi posteriori della giusta lunghezza2. Ma negli anni ’90 ci fu ancora un’altra Chateau in 1:43, prodotta in serie montata da Ministar, uno di quei tanti marchi francesi che nel periodo pre-Spark proponevano modelli in resina non diremmo economici in assoluto ma sicuramente meno costosi dei consueti factory built di fascia alta, scegliendo soggetti inediti o poco riprodotti fino a quel momento. Ministar aveva esordito con una Ferrari 250 GTO replica Cabriolet, proseguendo poi con diverse altre Ferrari, Venturi, Bugatti e svariate stranezze come la Delta Integrale Cabriolet, la Sbarro Isatis, la Colani Testa d’Oro o una 550 Maranello Break. In alcuni casi la produzione era limitata a 250 pezzi numerati.

Piaccia o non piaccia, la 512BB di ESDO è un modello storicamente importante, che potrebbe chiudere un possibile terzetto con la già citata GT4/BB IMSA e con un’altra BB abbastanza “imaginifica”, la vettura di Albert Uderzo (chassis 24127, ex-Pozzi Le Mans 1978) riprodotta in kit e montata da Maurice Gourbeyre (MOG Modèles) alla fine del 1987.

  1. https://pitlaneitalia.com/2024/12/23/modelli-del-passato-ferrari-365-gt4-bb-imsa-chassis-17577/ ↩︎
  2. Se ne parlò nel vecchio blog in un articolo dell’aprile 2014: https://pitlaneitalia.com/2014/04/10/da-remember-la-ferrari-512bb-biturbo-jean-louis-chateau/ ↩︎

5 pensieri riguardo “Modelli del passato: Ferrari 512BB Turbo Chateau 1977

  1. Ho anche io in collezione questa 512 BB , ma non è un Esdo o un Remember . L’ho acquistato oltre 10 anni fà da un collezionista francese , montato ( direi bene ) e con la livrea del Remember . Ha le marmitte ( quasi ) giuste ma è marcata nel fondino PCM 43-09 . Mai sentito nominare . Sai dirmi qualcosa in proposito ? Grazie

    Ennio

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    1. In questo momento, come PCM, mi viene in mente solo una marca francese che produsse diversi transkit per modelli in scala grande tipo Burago, Pocher e simili ma non sapevo che avesse fatto anche dei modelli 1:43. Sarebbe utile avere qualche foto.

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