Quando, nel gennaio 2012, nacque grandiepiccoleauto.blogspot.com, il progetto aveva un’identità molto precisa e, già allora, fortemente specifica. Non era un blog generalista, né un contenitore indistinto di notizie: era prima di tutto un blog modellistico di approfondimento, pensato per trattare l’automodellismo statico come disciplina culturale, storica e documentaria. Già nell’idea originaria, il modello in scala non doveva essere considerato un semplice oggetto da collezione, ma un mezzo per raccontare la storia di un prodotto, oltre che l’automobile stessa, la sua epoca, il contesto industriale e sportivo da cui proveniva.
Questa impostazione ha rappresentato fin dall’inizio una scelta controcorrente. In un panorama dominato da contenuti rapidi, ripetitivi o orientati al mercato, grandiepiccoleauto puntava su articoli anche lunghi per gli standard del web, strutturati, basati su ricerca e memoria, con un linguaggio sobrio e competente. Le storie dei marchi modellistici – maggiori e minori, celebri o dimenticati – sono diventate uno dei segni distintivi del sito: ricostruzioni complesse, spesso assenti altrove, che restituivano profondità a un settore raramente affrontato con approccio realmente filologico.
Accanto a queste ricostruzioni, gli articoli dedicati alle novità si distinguevano per l’analisi comparata, la contestualizzazione storica, l’attenzione alle fonti e ai dettagli produttivi. Non recensioni usa-e-getta, ma contenuti pensati per durare nel tempo. È proprio questa vocazione alla durata, più che all’immediatezza, ad aver costruito nel tempo una comunità di lettori consapevoli e fedeli.
A partire soprattutto dal 2018-2019 (ma vi erano già state sperimentazioni in periodi precedenti), il progetto ha iniziato ad allargare il proprio campo d’azione, ma senza perdere la propria identità. L’apertura all’automobilismo in senso più ampio non ha trasformato il sito in un magazine generalista: al contrario, ha rafforzato la sua specificità.
Insieme a nutrite gallery di pura documentazione (sempre molto apprezzate: lo dicono i numeri) sono nati articoli di storia dell’automobile e del motorsport che si sono distinti per taglio interpretativo: analisi di progetti tecnici, riletture critiche di carriere e modelli. Testi che non inseguivano la notizia del giorno, ma offrivano strumenti per comprendere fenomeni più ampi, spesso trascurati dall’informazione tradizionale. Musei, collezioni, eventi e manifestazioni non sono stati raccontati come semplici vetrine, ma come luoghi di memoria, occasioni di approfondimento e riflessione.
Da questa crescita coerente è nato, nel 2022, Pitlaneitalia.com, che rappresenta una formalizzazione della specificità già esistente. Pitlaneitalia non è un sito “di motori” nel senso più ampio e indistinto del termine. È un progetto editoriale che vive tra modellismo e automobile reale, in quelle zone di confine tra storia e tecnica, tra ricostruzione e interpretazione critica.
Con il tempo, questa identità si è ulteriormente rafforzata. Pitlaneitalia è diventato anche un marchio editoriale, capace di trasferire la stessa filosofia nella carta stampata, dando vita a pubblicazioni dedicate all’automobilismo che non inseguono a tutti i costi l’attualità ma costruiscono contenuti pensati per durare. Un passaggio che conferma la volontà di operare fuori dalle logiche del consumo rapido dell’informazione.
I risultati raggiunti – circa seimila articoli pubblicati, una crescita costante e organica delle visualizzazioni, una reputazione costruita senza scorciatoie – vanno considerati proprio alla luce di questa scelta di originalità. Pitlaneitalia non parla a tutti. Parla a chi cerca approfondimento e memoria, a chi considera l’automobile un fatto culturale.
Il ringraziamento più sentito va quindi ai lettori, che hanno riconosciuto e sostenuto questa linea editoriale, dagli esordi su Blogspot seguendo il progetto nella sua evoluzione fino a Pitlaneitalia. Lettori consapevoli, molto preparati, capaci di apprezzare un lavoro che richiede tempo ed energie.
Un grazie altrettanto importante va ai collaboratori, che hanno condiviso questa visione e contribuito a renderla concreta, con competenza, passione e senso della misura.
E’ proprio su basi di identità netta, riconoscibile e coerente che Pitlaneitalia continua a costruire il proprio percorso.

Complimenti e auguri per il vostro Compleanno ! Ugo Celentano
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Buon Compleanno e sincere congratulazioni per la credibilità acquisita e per i risultati ottenuti… avanti così!
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Complimenti e auguri al mio rifugio preferito!
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La tua non è una bieca autocelebrazione ma una realtà vibrante frutto di un’idea portata avanti con coerenza e determinazione. L’impostazione del sito e la qalità degli articoli proposti sono i fondamenti di un sano giornalismo oggi purtroppo sempre più raro. Il seguito che hai non è passeggero ed effimero perché hai fatto breccia in quella parte di umanità ancora attenta ai valori reali e tangibili. Non ti sto sviolinando, il mio apprezzamento è sincero…avanti così!!!
Roberto D’Ilario
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Grazie davvero Roberto, per il tuo intervento sincero, che mi sprona ad andare avanti. Ovviamente i problemi e le tante preoccupazioni di tutti i giorni non traspaiono attraverso gli articoli e proprio questo lavoro aiuta a superare le difficoltà della vita. Grazie ancora e a presto!
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Vero, non è affatto una bieca autocelebrazione, ma un sunto di quello che è stato ed è lo spirito di PLIT (e che spero e immagino continuerà ad essere).
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Volevo scrivere anche – e poi non l’ho scritto per varie ragioni – che il modo di comunicare sul web si è molto trasformato in tutti questi anni. Ma la linea editoriale e lo spirito non sono cambiati, pur nell’evoluzione dei modi. O per lo meno mi piacerebbe che non cambiassero.
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…ovviamente volevo scrivere QUALITA’ e non qalità…
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