La 24 Ore di Le Mans introduce una nuova identità di marchio, segnando un passaggio rilevante nel percorso evolutivo della corsa. L’iniziativa è stata sviluppata dall’Automobile Club de l’Ouest in collaborazione con Frog, società di consulenza creativa parte del gruppo Capgemini.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia volta a consolidare il posizionamento globale della gara, mantenendo al tempo stesso gli elementi che ne hanno costruito la riconoscibilità in oltre un secolo di storia. Con oltre 300.000 spettatori presenti ogni anno sul circuito della Sarthe e una diffusione mediatica internazionale, l’obiettivo è dotare l’evento di un’identità visiva coerente con la sua dimensione contemporanea.


Il nuovo sistema si articola attorno al principio “Tracez votre légende”, una linea guida che punta a valorizzare il contributo di tutti gli attori coinvolti: piloti, team, partner e pubblico. Secondo il presidente dell’ACO, Pierre Fillon, l’intento non è modificare la natura della corsa, ma rappresentarla in modo più aderente alla sua evoluzione recente.
Elemento centrale del rebranding è il concetto di “La Trace”, definito come un linguaggio visivo dinamico che richiama movimento, continuità ed esperienza. Questo approccio è pensato per essere applicato in modo trasversale su tutti i canali: dalla comunicazione agli spazi evento, fino ai contenuti digitali e alle attivazioni commerciali.
Per i responsabili creativi del progetto, tra cui Elisabeth Jamot e Olivier Picard, il nuovo impianto identitario mira a rappresentare la dimensione collettiva dell’evento, sottolineando il ruolo di ogni partecipante nella costruzione della narrazione complessiva.


Il rinnovamento dell’identità visiva rappresenta quindi un intervento strutturale, che accompagna la crescita internazionale della manifestazione e ne aggiorna gli strumenti di comunicazione senza intervenire sui suoi elementi fondanti.
