Una “vente privée” di Artcurial: Lancia Stratos e Peugeot 205 T16

Due vetture da rally provenienti dalla stessa storia personale, conservate per decenni senza interventi invasivi e oggi proposte in vendita privata. È il cuore dell’operazione di Artcurial Motorcars che riguarda una Lancia Stratos e una Peugeot 205 T16, entrambe appartenute a un appassionato corso scomparso, e rimaste nella stessa famiglia rispettivamente dal 1984 e dal 1987.

Le due auto non sono state restaurate e si presentano in configurazione originale, con segni d’uso coerenti con la loro storia. Un elemento che, nel mercato attuale delle vetture da competizione storiche, rappresenta un fattore di interesse per collezionisti e specialisti.

La Lancia Stratos del 1976 è rimasta nelle mani dello stesso proprietario per oltre quarant’anni. Conserva la livrea “Giallo Fly” con cui è uscita di fabbrica ed è indicata come uno dei 72 esemplari realizzati in questa configurazione. Non ha subito restauri e viene descritta come una delle poche ancora in condizioni così integre. Il prezzo non è stato reso pubblico ed è disponibile su richiesta.

La Lancia Stratos è rimasta nelle mani dello stesso proprietario dal 1984 e si presenta in condizioni originali, senza restauri. Conserva ancora la livrea “Giallo Fly” con cui è uscita di fabbrica ed è uno dei 72 esemplari prodotti in questa configurazione, risultando oggi tra le poche ancora in uno stato così integro

La Peugeot 205 T16 del 1984 è stata acquistata nel 1987 su consiglio del pilota Jean-Pierre Nicolas. Anche in questo caso si tratta dello stesso proprietario da allora. L’auto ha percorso 28.089 chilometri, con uno storico definito completo e lineare. La trasmissione è stata revisionata recentemente, mentre il resto della vettura è rimasto conforme all’origine. Anche per questa vettura il prezzo è comunicato su richiesta.

La Peugeot 205 T16 è nelle mani dello stesso proprietario dal 1987, anno in cui fu acquistata su consiglio del pilota Jean-Pierre Nicolas. Si presenta in condizioni originali, con soli 28.089 chilometri percorsi e uno storico chiaro e completo; la vettura ha beneficiato recentemente del rifacimento della trasmissione, mantenendo per il resto la configurazione d’origine.

La vendita avviene in forma privata, senza il coinvolgimento dichiarato di una casa d’aste strutturata. Questo implica trattative dirette con la proprietà o con eventuali intermediari incaricati, una modalità meno trasparente rispetto alle aste pubbliche ma non rara per veicoli di fascia alta o con provenienze familiari consolidate.

Entrambe le vetture rappresentano due momenti distinti del rally: la Stratos come progetto specifico per dominare il mondiale negli anni Settanta, la 205 T16 come espressione estrema dell’era Gruppo B. In questo caso, oltre al valore tecnico e storico, pesa la continuità di proprietà e l’assenza di restauri, elementi che contribuiscono a definirne il posizionamento sul mercato.

Nella foto di apertura: le due auto alla partenza del Rallye des 10 000 Virages nel 1987

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