
E’ in corso di svolgimento (dalle ore 16 alle 23) la decima edizione di Les R’Hunaudières, tradizionale manifestazione motoristica a Ruaudin, nei pressi del circuito di Le Mans. Sono previsti raduni di auto storiche e youngtimer, animazioni, ristorazione e una vendita di memorabilia, libri e modelli nella sala polivalente del centro sportivo.
Come al solito un evento ben riuscito, simpatico e rilassante, in vista degli impegni ben più pesanti nel corso della settimana. Presenti diversi sodalizi, fra cui l’associazione Jean Rondeau, che proponeva un annullo speciale timbrato il 13 maggio 2026 (la data di nascita del pilota-costruttore) o i volontari della rivista La Vie Mancelle & Sarthoise, di cui ci siamo occupati a più riprese.




































La borsa non è ovviamente al livello degli altri eventi modellistici che si svolgono nel corso dell’autunno-inverno nei dintorni di Le Mans ma vale ugualmente la pena darci un’occhiata, se non altro per incontrare alcuni personaggi noti, fra cui Bruno Allinand, giunto anche per consegnare ai clienti abituali i modelli sui quali ha lavorato per quasi un anno. Tra le novità, molto interessanti una serie di Lola su base Solido, con l’alettone a sbalzo stampato da un collega. Dopo qualche T280, Allinand ha quindi attaccato il tema Lola Sport con alcune variazioni, cui seguiranno sicuramente altre versioni. Interessante anche la Ferrari F355 (in edizione estremamente limitata, su base edicola) che partecipò alle pre-qualifiche della 24 Ore di Le Mans 1996 con Patrick Boidron, Pierre-François Bernigaud e Philippe Régnier. Per la particolarità dei modelli di Allinand, pubblichiamo una gallery specifica, perché pensiamo che meriti.










