Le Mans: presentate le linee guida del regolamento Hypercar 2030

In occasione della conferenza stampa dell’ACO alla vigilia della 24 Ore di Le Mans, FIA, ACO e IMSA hanno illustrato i principi del futuro regolamento Hypercar 2030, confermando la volontà di garantire continuità e sostenibilità alla categoria regina dell’endurance.

Il nuovo regolamento sarà basato su una piattaforma tecnica unica a due ruote motrici, elemento che rappresenta la principale novità rispetto all’attuale normativa. I costruttori potranno continuare a sviluppare internamente le proprie vetture oppure affidarsi a un fornitore di telai, seguendo il modello già adottato dalle LMDh. Anche i sistemi ibridi potranno essere acquistati da fornitori designati oppure sviluppati direttamente dai costruttori, purché rispettino specifiche tecniche comuni. L’omologazione delle vetture avrà una durata minima di cinque anni senza evoluzioni prestazionali.

È stata inoltre confermata l’introduzione dell’idrogeno nella categoria principale. Le future Hypercar H2 seguiranno le stesse linee guida tecniche del regolamento 2030, con alcune specifiche dedicate tra cui un peso minimo di 1.200 kg, pneumatici dedicati e un sistema di Equivalenza Tecnologica destinato a gestire le differenze prestazionali rispetto alle vetture convenzionali.

Frédéric Lequien, CEO di Le Mans Endurance Management, ha presentato il calendario FIA WEC 2027, che comprenderà nove appuntamenti distribuiti su quattro continenti. Dopo il Prologo in Qatar il 21 e 22 marzo, la stagione prenderà il via con la Qatar 1812 km il 27 marzo. Seguiranno le 6 Ore di Imola (11 aprile), il ritorno delle 6 Ore di Silverstone (25 aprile), le 6 Ore di Spa-Francorchamps (15 maggio) e la 24 Ore di Le Mans (12-13 giugno). La seconda parte della stagione farà tappa a San Paolo (11 luglio), al Circuit of The Americas per la Lone Star Le Mans (12 settembre), a Fuji (26 settembre) e si concluderà con le 8 Ore del Bahrain il 6 novembre. Contestualmente è stato annunciato il prolungamento dell’accordo tra il FIA WEC e il Bahrain fino al termine della stagione 2036.

L’ACO ha inoltre annunciato la creazione dell’Asian Le Mans Cup e definito la composizione degli equipaggi Hypercar nell’Asian Le Mans Series, che dovranno schierare un pilota Bronze, un pilota Bronze o Silver e un pilota professionista Gold o Platinum.

Sul fronte infrastrutturale, l’Automobile Club de l’Ouest ha ricordato l’apertura del nuovo museo M24, inaugurato nei giorni scorsi, e ha presentato il progetto del futuro Pit Building che porterà a una profonda trasformazione dell’area box del circuito.

Sono state inoltre ufficializzate le personalità della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Sir Mark Cavendish sarà lo starter della gara, Sarah Bovy ricoprirà il ruolo di Grand Marshal, David Clark è stato nominato Spirit of Le Mans 2026, mentre Frédéric Sausset sarà l’ospite d’onore. Dieci anni dopo aver partecipato alla gara come primo pilota quadriamputato, Sausset collabora oggi con l’ACO come consulente per le tematiche legate all’accessibilità e alla disabilità.

Per quanto riguarda le iniziative legate alla sostenibilità, la sesta edizione del Sustainable Endurance Award by DHL ha premiato Cadillac nella categoria Hypercar, TDS Racing in LMP2 e WRT in LMGT3. Il premio del pubblico è stato assegnato a Ferrari. DHL ha inoltre confermato il rinnovo della partnership con il FIA WEC, mentre Goodyear continuerà a fornire pneumatici alla categoria LMGT3 fino al 2029. Confermato anche l’Impact Challenge, il programma dedicato alle iniziative di responsabilità sociale rivolto agli spettatori attraverso l’applicazione 24H Experience.

In chiusura, l’ACO ha confermato l’ingresso di Ford e McLaren nella categoria Hypercar a partire dal 2027. Mark Rushbrook per Ford e Zak Brown per McLaren hanno partecipato alla presentazione confermando l’impegno dei due marchi nel Campionato del Mondo Endurance.

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