Le trasformazioni di Bruno Allinand su base Solido e su altre basi industriali e speciali appaiono raramente sul mercato e su Internet. Di recente il modellista francese ha intrapreso una serie di elaborazioni partendo dalla Lola T280 di Solido, da cui ha ricavato anche alcune T294, di cui ci occuperemo forse più avanti. Oggi parleremo della T280 che si aggiudicò la 4 Ore di Le Mans domenica 19 marzo 1972, gara disputata in chiusura della due giorni di test preliminari.

L’idea di organizzare una corsa a sé stante dopo le prove preliminari era venuta all’Automobile Club de l’Ouest nel 1971, con una 3 Ore che ottenne un ottimo riscontro tra piloti e team. Per il 1972 si decise di estendere di un’ora la durata della competizione: purtroppo il parco partenti si ridimensionò parecchio all’ultimo momento, con le defezioni di Ferrari e Matra, oltre a quella dell’Alfa Romeo che aveva dovuto ritirare l’unica 33, danneggiata da Helmut Marko il pomeriggio del sabato. Per contro, Joaquim Bonnier aveva portato appositamente una delle sue due Lola T280 con motore Ford 3 litri, che pilotò insieme a Hugues De Fierland. Con pochissima concorrenza di livello, la Lola gialla con la classica striscia bianco-rossa vinse senza alcun patema, percorrendo un totale di 55 giri, tre in più rispetto alla Chevron B19 di Michel Dupont e José Dolhem. Al terzo posto concluse la Porsche 911S di Paul Keller e Jean Mésange. Tutti sanno ciò che accadde a Bonnier nella 24 Ore a giugno.

Il modello di Allinand, in serie limitatissima, riproduce le caratteristiche della T280 Bonnier della 4 Ore 1972: la vettura era ancora priva delle derive posteriori, rese obbligatorie dal regolamento poche settimane dopo (la base Solido, riproducendo la vettura della gara, ovviamente le ha). Modificato anche il rollbar e aggiunti alcuni dettagli nell’abitacolo, fra cui un estintore e le cinture di sicurezza. I fari hanno la copertura nera. Questa T280 meno conosciuta conferma quanto il tema Le Mans – soprattutto se si va a scavare nella storia dei test e delle 4 Ore – sia ancora ben lungi dall’essere esaurito.
