La Le Mans Classic 2026 si è conclusa con 159.853 spettatori, dato ufficiale comunicato dagli organizzatori. Si tratta di un’affluenza importante in termini assoluti, ma inevitabilmente inferiore al record di 238.000 visitatori fatto registrare nel 2025. Il calo è di 78.147 presenze, pari a circa il 32,8%.
La flessione era in parte prevedibile. L’edizione dello scorso anno aveva beneficiato dell’attesa tipica della manifestazione biennale, mentre il 2026 ha inaugurato il nuovo corso con appuntamenti annuali e una suddivisione del patrimonio storico in due manifestazioni distinte: “Legend”, dedicata alle vetture dal 1976 al 2015, e “Heritage”, che dal 2027 riunirà le auto costruite tra il 1923 e il 1975.
Sui social network e nei principali gruppi dedicati alla Le Mans Classic, molti appassionati hanno collegato il calo proprio alla perdita del carattere di eccezionalità dell’evento. Diversi commenti sostengono che, con una cadenza annuale, non sia più necessario partecipare a ogni edizione e che molti visiteranno la manifestazione a rotazione.
Altri osservatori hanno espresso perplessità sulla separazione tra “Legend” e “Heritage”, ritenendo che una parte del fascino della Le Mans Classic risiedesse proprio nella possibilità di vedere riunite sullo stesso circuito quasi cento anni di storia dell’automobile. Non sono mancate nemmeno critiche ai prezzi di biglietti, campeggi e servizi, mentre altri visitatori hanno invece apprezzato un paddock e aree pubbliche meno congestionati rispetto all’edizione record del 2025 che seguiva quella, altrettanto eclatante come frequentazione, del centenario della 24 Ore.
L’affluenza nelle edizioni della Le Mans Classic:
| Edizione | Spettatori |
|---|---|
| 2002 | 30.000 |
| 2004 | 50.000 |
| 2006 | 72.000 |
| 2008 | 82.000 |
| 2010 | 96.000 |
| 2012 | 109.000 |
| 2014 | 110.000 |
| 2016 | 123.000 |
| 2018 | 135.000 |
| 2022 | 200.850 |
| 2023 | 235.000 |
| 2025 | 238.000 |
| 2026 | 160.000 |
La tabella mostra come il dato del 2026 non possa essere considerato negativo in termini assoluti. Al contrario, rappresenta il quarto miglior risultato nella storia della Le Mans Classic, superato soltanto dalle eccezionali edizioni del 2022, 2023 e 2025.
Il confronto con l’anno scorso resta però inevitabile. La perdita di quasi un terzo del pubblico costituisce il primo vero test per la nuova formula annuale voluta da Peter Auto e dall’Automobile Club de l’Ouest. Solo le prossime edizioni permetteranno di capire se la suddivisione tra “Legend” e “Heritage” riuscirà ad ampliare il bacino degli appassionati oppure se sarà necessario rivedere alcuni aspetti della manifestazione.
Va infine ricordato che l’edizione 2026 si è svolta in un contesto particolare. Molti collezionisti e appassionati presenti a Le Mans hanno sottolineato come l’offerta di eventi dedicati alle vetture storiche sia molto più ampia rispetto al passato, con un calendario sempre più fitto che rende inevitabile una distribuzione del pubblico tra manifestazioni diverse. Anche questo fattore potrebbe aver contribuito al calo registrato quest’anno, rendendo ancora più interessante osservare quale sarà la risposta del pubblico nel 2027.


























