La 66ª Course de Côte Mont-Dore / Chambon-sur-Lac pronta ad accogliere 210 piloti

La 66ª edizione della Course de Côte Mont-Dore / Chambon-sur-Lac si svolgerà con un elenco iscritti particolarmente ricco, composto da 210 piloti. Di questi, 177 prenderanno parte alla gara riservata alle vetture moderne, mentre 33 saranno al via nella categoria dedicata alle Vetture Storiche da Competizione (VHC).

A pochi giorni dall’inizio della manifestazione, il presidente dell’ASA Mont-Dore, Benoît Bouche, ha espresso la propria soddisfazione per la presenza dei principali protagonisti del Campionato Francese della Montagna.

Tra i favoriti spicca il nome di Marc Pernot, attuale leader del Campionato Francese della Montagna, che dovrà confrontarsi con altri protagonisti della stagione come Mylénia Machado, Maxime Dojat, Corentin Starck, Miguel Vidal, Marvin Garampon-Brunet, Anthony Dubois, Baptiste Thomasset, Tom Diebold e Richard Simon.

Grande attenzione anche per i rappresentanti dell’ASA Mont-Dore. Jennifer La Monica arriverà all’appuntamento occupando la seconda posizione nel Campionato Francese Femminile della Montagna e sarà nuovamente tra le protagoniste della categoria Sport. Julien Bouche difenderà i colori del team locale al volante della sua Tatuus Formula Renault, mentre Benoît Bouche sarà al via con una Reynard 99L. Tra i piloti da seguire figura anche Stéphane Auriacombe, impegnato con un’Alpine A110 GT4 Evo.

Non mancheranno inoltre alcuni dei concorrenti più affezionati alla cronoscalata, tra cui Sébastien Bard, presente al Mont-Dore dal 1997, insieme a Philibert Michy, Titouan Marchand, Laurent Bergougnhe, Joël Croizet, Malivai Castelli, Patrick Bourguignon, André Sorret e Mickele Cisotto.

La manifestazione vedrà anche il debutto di Matilde Latreille, che affronterà la salita al volante della Matra Bagheera restaurata dal prozio, portando in gara una vettura legata a una storia familiare.

A completare il programma saranno infine le 33 vetture storiche, con uno schieramento che comprenderà monoposto, prototipi, GT e turismo appartenenti a diverse epoche della storia della cronoscalata.

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