I campioni del mondo in carica della Ferrari sono tornati alla vittoria nella Lone Star Le Mans sul Circuit of The Americas di Austin, con la 499P Hypercar numero 50 che ha beneficiato del ritiro nelle fasi finali della Toyota numero 7, riaprendo completamente la lotta per il titolo.
Per la maggior parte delle sei ore di gara, era la Toyota TR010 Hybrid numero 7, al comando della classifica del campionato a pari punti, affidata a Nyck de Vries, Kamui Kobayashi e Mike Conway, a sembrare destinata al successo, soprattutto grazie a una prestazione spettacolare dell’olandese.
Sembrava che il marchio nipponico fosse finalmente destinato a conquistare COTA – uno dei soli quattro circuiti nella storia del FIA World Endurance Championship sul quale non ha mai vinto – ma il destino aveva altri piani e, quando mancavano appena dieci minuti al termine e disponeva di un vantaggio di sei secondi sulla Ferrari che lo inseguiva, de Vries è stato costretto al ritiro a causa di un problema alla pressione del sistema idraulico.
Come diverse delle sue rivali nella classe Hypercar, la vettura numero 50 – affidata a Miguel Molina, Antonio Fuoco e Nicklas Nielsen – ha adottato una strategia sfalsata, con lo spagnolo che nelle fasi iniziali è risalito dalla quinta alla terza posizione prima di rientrare ai box per effettuare anticipatamente la prima sosta.
Davanti a quasi 70.000 spettatori presenti lungo il circuito, quella decisione tattica ha portato la vettura al comando della classifica e sia Molina sia Nielsen hanno dato il massimo nei rispettivi stint al volante per tenere a distanza la Toyota numero 8. In una gara caratterizzata da due periodi di Safety Car e tre interventi di Full Course Yellow, Fuoco ha mantenuto il ritmo nella fase centrale, prima di cedere nuovamente il posto nell’abitacolo a Nielsen per l’ultima ora.
Il danese ha approfittato di un rallentamento nel traffico per l’Alpine di Charles Milesi per risalire dalla terza alla seconda posizione, ereditando poi il comando quando de Vries ha avuto il problema. Il terzo podio consecutivo del trio della numero 50 a COTA – dopo il terzo posto conquistato nel 2024 e il secondo nel 2025 – ha posto fine al più lungo periodo senza vittorie mai vissuto dalla Ferrari nel FIA-WEC, con il Cavallino che ha festeggiato il suo primo successo della stagione 2026.
In LMGT3, l’Heart of Racing Team ha replicato il trionfo texano ottenuto due anni fa, mentre anche Aston Martin ha posto fine a una striscia record di gare senza vittorie. Le Vantage numero 27 e numero 23 hanno concluso rispettivamente al primo e al terzo posto, con la Porsche numero 91 del Manthey DK Engineering tra le due Aston Martin, rilanciando così le proprie ambizioni nella lotta per il titolo.
Il campionato proseguirà con la sesta delle otto gare in calendario – la 6 Ore di Fuji, in Giappone – dal 25 al 27 settembre.
