Il transkit CG Hobby e la Ferrari BB di Solido

Non è l’uscita dell’ennesimo modello scadente di Tecnomodel (stavolta in 1:43) ad aver ispirato queste note aggiuntive sulle Ferrari 512BB di Le Mans 1978, bensì l’apertura di un altro dei famosi scatoloni da cui emergono reperti di un passato più o meno lontano che meritano – almeno secondo il giudizio di chi scrive – di essere presentati e commentati su PLIT. La BB di Le Mans ’78 è un soggetto abbastanza ricorrente sul sito, almeno in questi ultimi anni e dei transkit commercializzati dalla belga CG Hobby se ne era parlato nell’ottobre del 2024 grazie al contributo di Miki Bellagarda1, che sappiamo che ci legge sempre e che quindi salutiamo con simpatia. Il suo intervento seguiva a pochi giorni di distanza un paio di articoli sul kit Solido2. Insomma, ce ne sarebbe già abbastanza ma qui facciamo un ulteriore passo indietro: dalla gallina (modelli elaborati e bell’e che finiti) all’uovo (confezione col transkit ancora sigillata, pronta a ogni tipo di cimento/bestemmia).

Non saranno probabilmente ormai molti i transkit CG Hobby per la Ferrari BB di Le Mans 1978 rimasti intonsi e il loro ritrovamento merita quindi almeno qualche riga. Uscirono ovviamente prima che a Solido venisse in mente di realizzare il famoso doppio kit specifico, che consentiva di trasformare la 365 GT4/BB stradale, modello uscito nel 1980, nelle versioni 512BB competizione. CG Hobby3 colse la palla al balzo realizzando due transkit art. K24 e K25) che consentivano di ottenere le vetture sponsorizzate dalla Thomson, tralasciando le altre due, ossia quella rossa e quella gialla della scuderia belga. La velocità di CG Hobby sorprese positivamente i collezionisti, che accolsero l’uscita di queste due “bustone” piene di pezzi supplementari con sufficiente interesse. I risultati ottenibili erano decisamente buoni – si veda appunto l’articolo con i montaggi di Miki – e il marchio belga si confermava uno dei leader del settore, preferendo tra l’altro la plastica al metallo bianco per lo stampaggio dei pezzi aggiuntivi. Le decals, pur non essendo eccelse, erano di qualità più che discreta, ben stampate, nitide ed esatte nei loghi e nei colori. In Italia i transkit CG Hobby erano noti ma non sempre facili da reperire. I fratelli Tron ne ricevevano regolarmente degli stock che andavano presto esauriti, visto l’interesse dei soggetti (per lo più Gruppi 2 e Gruppo 5 da pista ma anche rally). Ne montò diversi il nostro Nello Fratini di Firenze, che li esponeva anno dopo anno alla mostra di Dreoni in Via Cavour.

  1. https://pitlaneitalia.com/2024/10/29/ferrari-512bb-pozzi-jms-racing-le-mans-1978/ ↩︎
  2. https://pitlaneitalia.com/2024/10/14/ferrari-512bb-pozzi-le-mans-1978/ e https://pitlaneitalia.com/2024/10/16/ancora-sul-kit-solido-della-ferrari-512bb-di-le-mans-1978/ ↩︎
  3. Marchio che meriterebbe tra l’altro una trattazione più approfondita e già possiamo annunciare che è allo studio un articolo sulla sua storia. ↩︎

Lascia un commento