La Fédération Internationale de l’Automobile (FIA) e l’Automobile Club de l’Ouest (ACO), fondatore e organizzatore della 24 Ore di Le Mans, hanno annunciato un nuovo importante accordo per il futuro del FIA World Endurance Championship. L’intesa estende la collaborazione tra le due organizzazioni fino alla fine del 2037, ponendo le basi per un nuovo decennio di sviluppo del campionato. L’accordo, che entrerà in vigore alla scadenza dell’attuale intesa, prevista per la fine del 2027, arriva in una fase di forte crescita per il WEC e punta a consolidare ulteriormente il rapporto tra FIA e ACO, con particolare attenzione anche allo sviluppo commerciale della serie.
Sul piano regolamentare, tutti i processi continueranno a essere gestiti attraverso i gruppi di lavoro della FIA e la Commissione Endurance della Federazione, con l’approvazione finale affidata al Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico. È stata inoltre razionalizzata la procedura di omologazione: FIA e ACO supervisioneranno congiuntamente l’omologazione di tutte le vetture che partecipano alla categoria Hypercar. Una parte significativa dell’accordo riguarda anche la presenza del marchio FIA all’interno del campionato, che sarà ulteriormente rafforzata. Il logo e l’identità della Federazione avranno maggiore visibilità in alcune delle principali aree degli eventi, tra cui il parco chiuso, il podio e le vetture di sicurezza, oltre a una presenza più evidente durante le trasmissioni televisive.
Il FIA WEC sta attraversando una delle fasi più importanti della propria storia. Nato nel 2012, il campionato si è progressivamente affermato come uno dei principali riferimenti mondiali per le competizioni di durata, raggiungendo una nuova dimensione soprattutto dopo l’introduzione del regolamento Hypercar nel 2021. La crescita è evidente anche nei numeri relativi al pubblico. Nel 2026 l’affluenza complessiva sui circuiti del FIA WEC è aumentata dell’8% rispetto all’inizio dell’anno, mentre milioni di appassionati seguono il campionato in tutto il mondo.
Anche il profilo del pubblico sta cambiando. Nel corso della stagione 2026, il 44% degli spettatori ha 34 anni o meno e il 40% ha partecipato per la prima volta a un evento del FIA WEC. Secondo FIA e ACO, questi dati indicano una capacità del campionato di conservare il proprio pubblico tradizionale e, contemporaneamente, di avvicinare una nuova generazione di appassionati.
La crescita riguarda anche la partecipazione dei costruttori. Sono attualmente otto i grandi marchi automobilistici impegnati nella categoria Hypercar, mentre l’introduzione della classe LMGT3 nel 2024 ha portato a 14 il numero complessivo dei marchi presenti sulla griglia. Il quadro è destinato ad ampliarsi ulteriormente nel 2027, quando Ford e McLaren entreranno nella categoria Hypercar, portando nuove forze tra i protagonisti della classe principale.
Uno degli aspetti centrali del nuovo accordo riguarda lo sviluppo tecnologico. Le gare di durata rappresentano da oltre un secolo un banco di prova per soluzioni destinate, in molti casi, a trovare successivamente applicazione sulle automobili stradali. In questo contesto, l’intesa tra FIA e ACO stabilisce anche un quadro per lo sviluppo dei propulsori a idrogeno nelle competizioni. Un altro elemento importante riguarda l’armonizzazione tecnica delle Hypercar. A partire dal 2030 è prevista una maggiore integrazione del quadro regolamentare per le vetture che competono nel FIA WEC e nel campionato IMSA in Nord America. L’obiettivo è creare condizioni tecniche più uniformi per i costruttori impegnati nelle competizioni di durata a livello mondiale, contribuendo a contenere i costi e facilitando la partecipazione a più campionati ed eventi internazionali. Per FIA e ACO, questo dovrebbe tradursi anche in una maggiore varietà sulla griglia e in un ulteriore rafforzamento dell’interesse del pubblico.
Il rinnovo dell’accordo arriva dunque in un momento nel quale il FIA WEC dispone di una griglia particolarmente ricca, di un numero crescente di costruttori e di una platea internazionale in espansione. L’intesa fino al 2037 rappresenta il quadro di riferimento sul quale FIA e ACO intendono costruire la prossima fase della storia del campionato, consolidando la collaborazione tra la Federazione internazionale e l’organizzatore della 24 Ore di Le Mans e accompagnando l’evoluzione tecnica e commerciale del World Endurance Championship nel prossimo decennio.
