Imola Classic, dal 16 al 18 ottobre il finale della Le Mans Classic Series

L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari ospiterà dal 16 al 18 ottobre il finale della stagione 2026 della Le Mans Classic Series. La serie organizzata da Peter Auto arriva a Imola dopo cinque appuntamenti sui principali circuiti europei, con quasi 250 vetture attese in pista e diversi titoli ancora da assegnare.

L’ultimo round si preannuncia particolarmente combattuto, con distacchi ridotti nelle classifiche di diverse categorie. Nella 2.0L Cup, Johannes Stengel e Andrew Smith si presentano all’appuntamento con sei punti di vantaggio su David Danglard. In Classic Endurance Racing 1, Jan Magnussen e Chris Ward precedono Armand Mille di appena 5,5 punti, mentre nella Heritage Touring Cup 1 Yves Scemama dispone di un margine di 9,5 punti sullo stesso Mille.

Nel corso del fine settimana saranno dieci le categorie in pista, con un programma che attraversa diverse epoche delle competizioni automobilistiche. La 2.0L Cup sarà dedicata alle Porsche 911, mentre il Gentlemen Challenge proporrà vetture degli anni Cinquanta e Sessanta. Spazio anche alle Turismo storiche del Classic Touring Challenge e ai prototipi protagonisti delle gare di durata nelle categorie Classic Endurance Racing 1 e 2.

Il programma comprenderà inoltre le vetture Turismo che hanno animato le stagioni dell’European Touring Car Championship, le Gruppo A degli anni ’80 e ’90 e le GT e i prototipi degli anni ’90 e 2000. Particolare interesse susciteranno le categorie Endurance Racing Legends, con modelli come Maserati MC12 GT1, Dallara, Ferrari F430 e Chevrolet Corvette C6 ZR1, e Group C Racing, dedicata ai prototipi che hanno segnato una stagione importante delle corse di durata.

Tra le vetture più attese figura la Maserati MC12 GT1, protagonista delle competizioni internazionali nei primi anni 2000. A Imola saranno presenti sei esemplari: tre prenderanno parte alle gare della categoria Endurance Racing Legends 1, mentre gli altri tre saranno esposti al pubblico.

La MC12 fu prodotta in una serie limitata di 62 esemplari, di cui 12 destinati alle competizioni. Derivata dal progetto sviluppato da Maserati per il ritorno alle corse internazionali, conquistò risultati di rilievo nel FIA-GT, diventando una delle vetture da competizione più rappresentative del marchio modenese in quel periodo.

I biglietti sono disponibili su TicketOne e saranno acquistabili anche da venerdì presso la biglietteria dell’Autodromo, situata al Museo Checco Costa.

Il fine settimana di Imola assegnerà dunque i titoli ancora in palio e offrirà l’occasione di vedere in pista vetture da competizione appartenenti a epoche e categorie differenti, dalle Turismo storiche ai prototipi del Gruppo C, fino alle GT e alle vetture di durata degli anni più recenti.

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