Nonostante la profonda crisi in cui versava, nel corso del 1980 Solido riuscì a tirar fuori i bei modelli della serie 1000, molto apprezzati dai collezionisti e ufficialmente non importati in Italia. Nel mese di luglio uscì una delle referenze più attese, la Porsche 935 Turbo (art.1032) proposta in versione Le Mans 1979, con decorazione Hawaiian Tropic.
E’ un modello famosissimo e ben fatto, con un bellissimo set di decals Cartograf che dimostra come in quel periodo Solido stesse pensando sempre più ai collezionisti e sempre meno al pubblico infantile. Quasi contemporaneamente, la BAM fece stampare da Cartograf altri fogli di decals per livree IMSA della 935 (di cui riparleremo), commissionando a Solido tre colorazioni specifiche: carrozzeria nera con cerchi neri, gialla con cerchi neri e bianca con cerchi rossi.


Evidentemente la necessità di spingere le vendite aveva fatto venire a Solido delle idee che avrebbero dovuto essere sviluppate già cinque o sei anni prima. A fine 1980 venne commercializzata una serie particolare di modelli, col marchio Solido-2. Si trattava di “quasi-transkit” (gli antenati prossimi dei Top43), con versioni non diffuse nella serie standard. Le prime referenze furono la Porsche 908/80 Martini di Le Mans 1980 (1700, derivata pari pari dalla 936 numero 86), la Fiat 131 Abarth Carling Black Label Rally Boucles de Spa 1979 (1701), la Porsche 935 Kores di Le Mans 1979 (1702) e la Porsche 934 Denver Le Mans 1980 (1703). Soggetti di stretta attualità, che si sperava potessero attirare l’attenzione degli appassionati.


Un secondo gruppo di modelli sarebbe uscito nell’aprile del 1981 ma questo è un altro capitolo. Tornando alla prima serie di fine 1980, la 935 Kores fu particolarmente ricercata, per la bellezza della livrea e la qualità delle decals Cartograf (numero interno 1702.1.12.2).

I Solido 2 avevano abbandonato le caratteristiche scatoline col rhodoid trasparente per adottare delle confezioni forse più “serie”, senza parti trasparenti e interamente rosse, con la scritta “Edition limitée” in bella evidenza (quanto limitata non è dato saperlo: forse 2000 pezzi come i primi Solido-BAM?). Questa tipologia sarebbe poi stata adottata per i Top43 e anche per gli Sport Cars, commercializzati da Silhouette (cronologicamente, quindi, ci spingiamo fino a tutto il 1984).
La versione Kores faceva riferimento alla vettura preparata da ASA-Cachia che con Alliot, Goujon e Guérin si era classificata al 15° posto, appunto alla 24 Ore di Le Mans del 1979. Viene da pensare che la scelta di una vettura nera fosse in parte giustificata dal fatto che Solido aveva preparato in quel colore una delle serie limitate per BAM ma questo collegamento non è oggettivamente provato.
Accompagnavano il modello una coppia di specchietti retrovisori in plastica, un’antenna in materiale metallico e un fogliolino di istruzioni posadecals, stampato su recto e verso. Questa versione fu ripresa da Solido nel 1995 (serie Racing, numero di catalogo 1925, decals referenza 1995.2.12.2) e successivamente anche in una serie per Hachette (decals 03078.2.12.2). La base utilizzata non era più la 1032 ma la 1214 della serie Toys (1989-1990), vale a dire quella con lo stampo semplificato senza fari.

I Solido-2 ma anche i Top43 gli, Sport Cars e i Record-Solido costituiscono un capitolo tutto sommato poco conosciuto ma importante nella storia del marchio francese1. Col branco che corre dietro esclusivamente ai resincast cinesi, ormai non sono molto ricercati e si trovano proposti a prezzi davvero bassi. Conviene collezionarli nella loro forma originaria, con decals ancora da posare, sacchetti sigillati e istruzioni in perfetto stato, affiancandoli magari a esemplari finiti; tra l’altro sono molto divertenti da completare e possono quindi costituire un’occasione di sano svago modellistico a costo decisamente limitato.
- I Solido 2 furono commercializzati fino al 1982, anno dell’acquisizione da parte di Majorette, che ridusse drasticamente tutto il vecchio catalogo. Ne abbiamo già parlato qui nell’agosto 2025: https://pitlaneitalia.com/2025/08/27/majorette-e-solido/. ↩︎
