La Ferrari 499P si è confermata la vettura da battere anche a Monza, come già accaduto a inizio stagione a Imola. Questa volta è stato Antonio Fuoco a sfruttare al meglio il potenziale della Hypercar di Maranello, conquistando la pole position al termine di una sessione di qualifiche articolata in due fasi. Il pilota italiano ha ottenuto il miglior tempo nella prima parte, per poi confermarsi anche nella Hyperpole di dieci minuti, precedendo tutti gli avversari. Per Fuoco si tratta della quinta pole position assoluta nel FIA WEC e della prima negli ultimi 18 mesi.
Per la 499P è l’undicesima pole nella serie, la quarta consecutiva in Italia. La Ferrari aveva infatti conquistato la prima posizione in griglia a Imola per tre stagioni consecutive. Domani Fuoco, insieme ai compagni di equipaggio, Nicklas Nielsen e Miguel Molina, cercherà di trasformare questo risultato in una seconda vittoria stagionale, in un campionato che finora ha riservato diverse difficoltà alla squadra nella difesa del titolo.
Se Fuoco aveva dominato la prima parte delle qualifiche, la Hyperpole si è rivelata decisamente più combattuta. Il vincitore della 24 Ore di Le Mans ha dovuto affrontare diversi avversari in grado di insidiare la sua leadership, riuscendo comunque a mantenere la prima posizione.
Prosegue il buon momento di Genesis, già protagonista tre settimane fa a Barcellona. Mathieu Jaminet ha conquistato il secondo posto in griglia con la vettura numero 19, assicurando al nuovo costruttore coreano la seconda partenza consecutiva dalla prima fila. Il suo distacco dalla Ferrari di Fuoco è stato di appena 0,096 secondi. Non è invece riuscito a entrare nella top ten Mathys Jaubert, protagonista a Barcellona, al volante della seconda GMR-001.
La seconda fila sarà occupata dalla Cadillac V-Series.R numero 38 e dalla Ferrari 499P numero 51, grazie ai tempi ottenuti rispettivamente da Earl Bamber e Antonio Giovinazzi. La top five è completata da Théo Pourchaire, autore di una prestazione positiva con la Peugeot 9X8 numero 94, impegnata a Monza nell’ultimo appuntamento nella configurazione attuale. La vettura gemella numero 93, affidata a Nick Cassidy, ha invece concluso in nona posizione.
Non sono riuscite a superare la prima fase delle qualifiche le due Toyota TR010 Hybrid in lotta per il titolo. Ryō Hirakawa e Kamui Kobayashi hanno ottenuto rispettivamente il quindicesimo e il sedicesimo tempo, precedendo soltanto la BMW M Hybrid V8 numero 15, attualmente la migliore delle altre nella classifica del campionato.
Nella classe LMGT3 la pole position è stata conquistata da Hadrien David con la Lexus RC F del team Akkodis ASP, in una sessione disputata su pista umida. Per la vettura giapponese si tratta di un risultato significativo, considerando che quella di domenica sarà la sua ultima partecipazione al FIA WEC.
La Lexus è stata una delle protagoniste della categoria nelle ultime due stagioni e David aveva già conquistato la pole di classe a Spa-Francorchamps all’inizio di quest’anno. Il giovane pilota francese ha confermato le proprie capacità anche a Monza, interpretando al meglio le condizioni miste e ottenendo la seconda pole position della carriera nella serie con un margine di appena 0,014 secondi.

David condividerà la Lexus numero 78 con Tom Van Rompuy ed Esteban Masson. L’obiettivo dell’equipaggio sarà ora quello di concretizzare la pole con un risultato sul podio. Nel corso del 2026, infatti, le gare del team Akkodis ASP sono state spesso condizionate da episodi sfavorevoli. L’unico risultato di rilievo finora è stato il secondo posto ottenuto alla 24 Ore di Le Mans.
La 6 Ore di Monza prenderà il via domani 8 novembre alle ore 11:00 locali (CET).
