| Giugno 2012: Jacques Simonet (al centro) nella sua boutique Manou a Le Mans. A destra, la moglie Liliane (foto David Tarallo). |
Alla fine di gennaio ci ha lasciati a 73 anni Jacques Simonet. Fondatore e titolare del marchio Manou, Simonet aveva un famosissimo negozio nel Passage du Commerce a Le Mans, vero punto di riferimento per gli appassionati. Avevo visitato per l\’ultima volta Manou nel giugno del 2012, durante la settimana della 24 Ore. Manou avrebbe chiuso di lì a breve. Nel blog pubblicai un\’ampia gallery le cui foto però non sono state conservate dal server, probabilmente per ragioni di incompatibilità col tablet Apple: http://grandiepiccoleauto.blogspot.com/2012/06/le-mans-passage-du-commerce.html . Prima o poi le ripristinerò. In calce al thread si era sviluppata anche un\’interessante discussione, sull\’importanza e sul senso dell\’attività di Simonet, che è stato in ogni caso un pioniere del modellismo speciale. Condoglianze del blog alla famiglia di Jacques, in particolare alla moglie Liliane, sua preziosa collaboratrice.
| Una parte della vetrina centrale nel negozio Manou (foto David Tarallo). |

Bellissime foto…un pioniere come tu stesso dici dello \”speciale\” made in France. Peccato però che tali marchi vadano un po a finire nel dimenticatoio. Io, dove posso e trovo, compro sempre… perché la storia dei kit speciali parte da queste persone.
"Mi piace""Mi piace"
Fai bene, Paolo. Esistono per fortuna ancora appassionati che amano approfondire la storia dei marchi e non solo collezionare modelli recenti. I Manou come i John Day, i Mini Racing, i GPM certo sfigurano di fronte ai moderni Spark, ma anche di fronte ai kit delle generazioni successive, ma non è questo il punto. L'importante è continuare ad approfondire la storia di questi modelli alcuni dei quali hanno tranquillamente passato la quarantina. E' interessante capire come nacquero e perché, chi ne furono gli artefici e quali fortune ebbero nel corso della loro commercializzazione. E se ci leggono in pochi… pazienza!
"Mi piace""Mi piace"
Un appuntamento fisso nelle trasferte per la 24 ore. E' stato un nostro buon cliente, fatto a modo suo ma in perfetto stile anni settanta. Celebre la sua Stratos in scala 1:1 che periodicamente portava da Maglioli per i rialzi. La filiera si fa corta, oramai…
"Mi piace""Mi piace"
Bellissime foto…un pioniere come tu stesso dici dello \”speciale\” made in France. Peccato però che tali marchi vadano un po a finire nel dimenticatoio. Io, dove posso e trovo, compro sempre… perché la storia dei kit speciali parte da queste persone.
"Mi piace""Mi piace"
Fai bene, Paolo. Esistono per fortuna ancora appassionati che amano approfondire la storia dei marchi e non solo collezionare modelli recenti. I Manou come i John Day, i Mini Racing, i GPM certo sfigurano di fronte ai moderni Spark, ma anche di fronte ai kit delle generazioni successive, ma non è questo il punto. L'importante è continuare ad approfondire la storia di questi modelli alcuni dei quali hanno tranquillamente passato la quarantina. E' interessante capire come nacquero e perché, chi ne furono gli artefici e quali fortune ebbero nel corso della loro commercializzazione. E se ci leggono in pochi… pazienza!
"Mi piace""Mi piace"
Un appuntamento fisso nelle trasferte per la 24 ore. E' stato un nostro buon cliente, fatto a modo suo ma in perfetto stile anni settanta. Celebre la sua Stratos in scala 1:1 che periodicamente portava da Maglioli per i rialzi. La filiera si fa corta, oramai…
"Mi piace""Mi piace"