Rassegna stampa: Modelli Auto n.145

Ho fatto finta, in tutte queste rassegne stampa che escono su PLIT, di dimenticare Modelli Auto. In realtà non l’avevo dimenticato, l’ho solo lasciato da parte. Poi mi sono detto che per completezza sarebbe stato bene che il numero 145 comparisse insieme alle altre riviste e pubblicazioni normalmente recensite in questo sito. Se già prima della scomparsa di Gianfranco Berto parlare della “nostra” rivista era problematico, figuriamoci come possa esserlo ora che la rivista ha dovuto improvvisare per mesi, rischiando finanche di chiuderla lì. Il numero 145 è uscito, e il 146 è in fase d’impaginazione, poi si vedrà, ma questo è un altro discorso.

E’ stato un periodo estivo pieno di incertezze e di interrogativi. Non è bello autocelebrarsi, ma fondamentalmente il compito di Umberto Cattani e del sottoscritto è stato quello di inventarsi qualcosa, di muoversi per non cadere, esattamente come devi fare quando vai in bici. E’ stata una specie di corsa contro il tempo per trovare gli argomenti, i modelli e anche le motivazioni in momenti in cui c’era da reinventarsi una linea di lavoro che portasse da qualche parte, anche sotto l’aspetto organizzativo e logistico, anzi soprattutto sotto quegli aspetti. Si sono associati a questo sforzo l’inossidabile Bruno Boracco e il buon Piero Tecchio, con uno dei suoi montaggi d’autore (e stavolta la storia è ancora più incredibile, parla di una Maserati che ha girato il mondo).

Il resto l’ha fatto in parte la passione e forse anche una specie di incoscienza, necessaria sempre e comunque quando ti metti a scrivere qualcosa, bello o brutto che sia. Il numero 145 ci è parso un traguardo significativo e un modo per ricordare Gianfranco a poche settimane dalla sua scomparsa. E tutto sommato, mettendoci del nostro, ci siamo anche inventati cose che forse in un altro periodo non sarebbero neanche uscite. Il 145 è ormai in giro da lunga pezza. Nel frattempo, e con maggiore agio, ci siamo dedicati al 146 che credo non deluderà. Torneranno alcune firme che nel 145 non avevamo fatto in tempo a richiamare e sarà un numero molto ricco e vario. In questi mesi con Umberto c’è stato un bel dialogo (prima praticamente ognuno lavorava per conto proprio) ed è stata trovata una visione comune per portare a termine due numeri della rivista. Sono stati momenti di creatività e di fruttuoso confronto che, almeno a me, mancavano anche prima.

Sappiamo che Modelli Auto non ha l’indotto che hanno le riviste di treni e di fermodellismo all’interno della casa editrice e conosciamo anche le logiche che talora portano a prendere decisioni dure da digerire. Attendiamo con fiducia questo numero 146 che non tarderà ad arrivare. Ah, e i contenuti del 145? Ormai li conoscete, inutile tornarci sopra. Questa rassegna stampa vuole piuttosto essere l’occasione per ringraziare chi nel corso dell’estate ci ha incoraggiato ad andare avanti e a non mollare. Per loro abbiamo scritto, fatto foto (tante), didascalie, inventato titoli, sottotitoli e macinato anche parecchi chilometri, in Italia e all’estero. E per noi, questo numero 145 resterà sempre qualcosa di particolare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: