Automodelli die-cast made in Italy 1:24

Nel corso degli anni la letteratura storica modellistica è andata via via completandosi con lavori spesso pregevoli, che sono rimasti delle opere di consultazione indispensabili per collezionisti, giornalisti e semplici appassionati. Questo che vi illustriamo oggi è con tutta probabilità uno dei due-tre libri più significativi usciti da almeno dieci anni a questa parte. “Automodelli die-cast made in Italy 1:24” è il risultato di uno sforzo diremmo titanico da parte di Paolo Bendinelli, collezionista specializzato nella scala che negli anni settanta-ottanta ha fatto giocare e divertire diverse generazioni di bambini e che oggi costituisce un settore collezionistico ricchissimo di spunti e di sorprese.

Paolo Bendinelli ha presentato il suo volume a Novegro domenica 27 novembre 2022

Ho conosciuto Paolo intorno al 2011 e già allora aveva in mente di compilare un catalogo ragionato sulla produzione delle varie Burago, Polistil, Mebetoys, Hot Wheels e così via. Come si potrà facilmente immaginare, simili progetti prendono tempi lunghissimi perché oltre alle difficoltà legate alla pura ricerca occorre di tanto in tanto lasciar decantare il risultato del proprio lavoro, per poi riprenderlo in seguito con rinnovata energia e nuove informazioni. A quel punto però bisogna essere sufficientemente lucidi e avere buona memoria per non trascurare i più piccoli indizi che possono portare a scoperte di notevole interesse. Insomma, in questi casi si tratta di imprese che richiedono pazienza e autodisciplina, oltre alla competenza acquisita nell’arco di decenni.

Il risultato finale è stupefacente. Abbiamo di fronte un volume (bilingue: italiano e inglese) di 472 pagine destinato a fare storia in questa branca dell’automodellismo e in generale ad essere d’esempio per ogni futuro studio.

Vediamone più la vicino le caratteristiche: dopo una prefazione in cui traccia la storia della sua passione per questi modelli 1:24, l’autore descrive rapidamente ma con dovizia di particolari le vicende di Politoys-Polistil, Mebetoys-Hot Wheels, Martoys-Burago e CB Car.

A pagina 50 inizia il vero e proprio repertorio, in cui i modelli sono classificati per costruttore, da Abarth a Volvo, con due capitoli supplementari per i veicoli di personaggi dei cartoons e per la serie promozionale prodotta da Burago agli inizi degli anni ottanta per il team Brunik. Per ogni modello vengono indicate le varianti di versione, di colore, di accessori vari, nonché il livello di sofisticazione, la rarità e la quotazione di mercato (rarità e quotazione non sono sempre direttamente proporzionali, per ovvi motivi). Sono state deliberatamente omessi tutti i modelli di Formula 1 e i Togi in 1:23, i primi perché secondo l’autore non suscitarono mai troppo interesse, i secondi perché il libro verte su prodotti intesi come giocattoli e i Togi, già al momento della loro uscita, volevano essere più che altro oggetti da hobbystica e da collezione, prevalentemente per un pubblico adulto.

Al termine del catalogo si prendono in esame alcuni modelli prodotti all’estero con stampi originali italiani e anche i primi diecast spagnoli 1:25 di Nacoral e Guisval, che Bendinelli – a ragione – ha ritenuto opportuno di aggiungere data la loro contemporaneità ai modelli nostrani. E non è finita qui: da pagina 390 a 400 il collezionista trova una panoramica di tutti i vari tipi di scatola utilizzata. L’indice, che occupa oltre settanta pagine, è di per sé un capolavoro di acribia, con l’indicazione delle referenze, degli anni di produzione, dei colori e delle decorazioni e del tipo di scatola utilizzato per ogni determinata variante. Per ogni modello indicizzato vengono riportati il numero progressivo assegnatogli nel volume e la pagina in cui ne compare la foto.

Una sezione finale descrive il fenomeno del metal fatigue. Il libro è arricchito dalla riproduzione di decine e decine di copertine e pagine di cataloghi e da tanti “boxettini” dove si raccontano particolarità, curiosità e stranezze.

Oltre un anno fa, quando il volume era ormai in dirittura d’arrivo, furono posti in vendita 34 esemplari numerati dell’Alfa Romeo 75 di Burago riverniciati in bianco con decorazione e scatola che riprendono i motivi della copertina del libro. A Novegro, con la stessa livrea, erano esposte anche una Lancia Stratos e una Range Rover sempre di Burago ma si trattava di esemplari unici realizzati per Paolo e non destinati alla commercializzazione (ultima foto della gallery sotto).

Agli acquirenti dell’Alfa 75 è stata riservata una copia speciale del volume con lo stesso numero di serie del modello, che è andato esaurito nel giro di poche ore al momento dell’annuncio, mentre il libro, presentato alla borsa di Novegro domenica scorsa al prezzo promozionale di € 120, è disponibile a € 200. Per informazioni e ordini: www.libroautomodelli124.it.

Anche dal punto di vista editoriale il volume di Paolo Bendinelli tiene fede alle attese: curatissima la grafica, ottime la carta e la rilegatura. Adesso, dopo tanta fatica, auguriamo all’autore ogni successo per un’opera che merita di occupare un posto di primo piano nella biblioteca di ogni autentico appassionato.

Paolo Bendinelli, Automodelli 1:24 die-cast made in Italy, pagg. 472 con migliaia di foto col., copertina cartonata, Bandecchi & Vivaldi Edizioni, novembre 2022, € 200, ISBN 978-88-8341-902-7

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