Rétromobile 2024: il modellismo, parte 1

Rétromobile 2024 non passerà alla storia come la miglior edizione per il modellismo. I soliti noti, qualche defezione e altri, come Jade, che hanno già annunciato che nel 2025 passeranno la mano per concentrarsi su altri saloni meno cari tipo Epoqu’Auto di Lione. Restano gli artigiani high-end, che possono vantare una clientela facoltosissima – e in quel caso Rétromobile è la miglior vetrina che ci possa essere. Abbiamo voluto consacrare una gallery specifica a Fred Suber, perché i suoi montaggi in scala grande continuano a sorprenderci per precisione e ricchezza di dettagli. Ricordando certi 1:43 raffazzonati e caotici di anni fa, viene davvero difficile pensare che Suber si sia potuto evolvere così tanto. Avrà forse qualche collaboratore, del resto ne aveva già quando sfornava 1:43 buoni per i californiani col giardino coi mobili bianchi. Comunque, complimenti perché la maggior parte dei pezzi esposti a Rétromobile era eccezionale.

2 pensieri riguardo “Rétromobile 2024: il modellismo, parte 1

  1. Niente da dire circa l’elevatissima qualità del montaggio, ma visto il prezzo stratosferico che – penso – il signor Suber chiede per questi modelli, poteva evitare l’errore della decal Marlboro sul retro dell’alettone della McLaren M23 di Hunt (foto 16), che nella realtà aveva la parte alta della scritta tagliata all’altezza della “M” maiuscola, e copriva tutta l’ampiezza dell’alettone medesimo.

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    1. Su tutti i modelli l’errore storico è in agguato. Contrariamente ad altri criteri, un modello perfettamente fedele dal punto di vista storico non è impossibile da ottenere. Tenendo conto di queste due osservazioni spetta al singolo collezionista decidere fino a dove tollerare una svista di questo genere. Io credo che non l’accetterei, anche se ho l’impressione che gli acquirenti di questo tipo di modelli spesso non siano troppo competenti su dettagli come questo e vivono in pace nella loro ignoranza.

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