Arrivare a Le Mans in auto è sempre suggestivo: i cartelli che indicano Teloché (storico villaggio in cui la Porsche aveva il suo quartier generale nei giorni della gara), la strada dritta che corre fra le case color crema con le porte celesti e rosa, i filari di alberi che fanno ricordare l’inizio del film di McQueen, probabilmente l’unica parte accettabile di un’opera largamente mitizzata. Arrivi e ti accoglie la dipartimentale che praticamente è il rettifilo dell’Hunaudières, con l’Auberge, teatro di innumerevoli storie, soprattutto legate alle cerimonie di premiazione degli anni che furono. In auto puoi arrivare a Mulsanne, continuare a manetta, arrivare a Indianapolis e Arnage e oltre. In questi giorni è ancora possibile farlo, prima che inizi il traffico folle della settimana. Del nuovo museo M24 leggete a parte (https://pitlaneitalia.com/2026/06/04/m24-il-nuovo-museo-di-le-mans/).
L’uragano che si è scatenato sulla città verso le una del pomeriggio ha lasciato spazio ad un cielo limpidissimo e a un fresco che va accolto come una benedizione sperando che regga. Le Mans con la calura è qualcosa di micidiale anche per giornalisti e fotografi.






Domani e dopodomani sono in programma in città le verifiche tecniche e amministrative, il cosiddetto Pesage. Domenica 5 giugno la giornata test. Per chi sia in loco, ecco la tabella con gli orari di verifica per ogni vettura, domani e dopodomani.
