LMH2 torna il 9 settembre a Le Mans: un simposio dedicato all’idrogeno

Il simposio LMH2, dedicato all’idrogeno e alla decarbonizzazione della mobilità, si svolgerà il 9 settembre all’interno del circuito Bugatti di Le Mans. L’evento, organizzato dalla città di Le Mans, conferma la collaborazione tra l’Automobile Club de l’Ouest e Le Mans Métropole nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili.

La giornata sarà caratterizzata da testimonianze, dibattiti, presentazioni e dimostrazioni pratiche con l’obiettivo di evidenziare il potenziale dell’idrogeno come vettore energetico per la mobilità del futuro.

In un momento in cui lo sviluppo dell’idrogeno in Francia e in Europa incontra ancora diverse resistenze, l’edizione 2026 del simposio si propone di fare il punto sulla situazione attuale del settore, presentare le applicazioni già disponibili per la mobilità a idrogeno, condividere le ricerche condotte dagli sport motoristici per la decarbonizzazione delle competizioni e dei trasporti e coinvolgere le nuove generazioni in questo percorso di innovazione.

Tra i relatori annunciati figurano Stéphane Le Foll, sindaco di Le Mans, e Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest. Saranno presenti anche Christophe Aufrère come ospite principale, Romain Dumas e il Team Fernande, formazione interamente femminile campione di Francia Green Power nel karting elettrico, che parteciperà alla finale internazionale di Goodwood in programma a ottobre.

Romain Dumas porterà la propria esperienza maturata al volante di numerosi prototipi equipaggiati con diverse tecnologie di propulsione. Nel corso della sua carriera ha infatti guidato vetture alimentate con carburanti fossili, diesel, bioetanolo, sistemi ibridi e propulsione completamente elettrica. Il pilota francese vanta due vittorie assolute alla 24 Ore di Le Mans ed è inoltre detentore del record al Pikes Peak.

Pierre Fillon, Bernard Niclot e Serge Grisin illustreranno invece le attività di ricerca sviluppate sui principali componenti di un prototipo da competizione, tra cui il gruppo motopropulsore, gli pneumatici, la carrozzeria e le emissioni di polveri generate dall’impianto frenante, nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale del motorsport e favorire il trasferimento delle tecnologie verso la mobilità di serie.

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