Nei primi mesi del 1976, AMR iniziava a diffondere il terzo modello di una gamma che aveva esordito l’anno precedente con la celebre Carrera RSR Turbo. La seconda referenza era stata la Jaguar XJ121, di cui era stata realizzata anche una versione speciale Daimler per la rivista Minis. Proprio nel numero 7 (marzo 1976), la stessa Minis annunciava un’altra novità AMR, la Ferrari 365 GT4 “Berlinetta Boxer”. Era da tempo che André-Marie Ruf si rigirava tra le mani il prototipo della BB, senza mai esserne del tutto soddisfatto2. L’attesa dei collezionisti, però, fu premiata da un modello che si poneva al vertice di tutto ciò che si era visto fino a quel momento. Così si leggeva nella rivista che giusto poco tempo prima aveva premiato la Jaguar XJ12L come miglior modello speciale nell’ambito degli Oscar Minis3:

Lorsqu’on a pour soi le charme, l’élégance et la beauté, on peut jouer à la vedette et se faire longuement désirer : la Ferrari B.B. créée par A.M.R. possède toutes ces qualités. Il était normal de l’attendre longtemps, mais les premiers acquéreurs possèdent aujourd’hui leur modèle. En face d’une réalisation d’A.M.R., que dire ? Tout est parfait, et il faudrait presque inventer un autre langage pour montrer combien ces miniatures sont différentes des autres : exactitude des lignes et des détails, fonderie sans reproche, peinture profonde et brillante, intérieur fidèle, vitres claires. N’importe quel autre modèle, à quelques rares exceptions près, est bien fade à côté de cette B.B. qui porte la référence «3». Elle est bien sûr décorée en rouge et noir, avec les roues argent.


Il modello venne commercializzato anche in altri colori rispetto al rosso e all’argento di cui si fa cenno nell’articolo di Minis: la Berlinetta Boxer fu disponibile pure in nero, bianco, giallo e blu. Diversi anni fa, sul vecchio blog, pubblicammo un articolo su una piccola serie con colori alternativi, cui vi rimandiamo per ulteriori dettagli4. A quanto riportato in quell’articolo, posso aggiungere che è noto un esemplare fuori serie azzurro con antenna, ma rientrante nella numerazione standard.




La BB di AMR ottenne un ottimo successo di vendite, malgrado non fosse propriamente un modello alla portata di tutti. Giusto per inquadrare il tema, intorno al 1977 l’Equipe Tron di Loano la vendeva a 50.000 lire, che potrebbero avere il “peso” di circa 270 euro attuali. Ricordiamo che nello stesso periodo un kit X-AMR costava in Italia sulle 22.000 lire mentre un più popolare John Day non superava le 10.000 lire.




La produzione ufficiale dichiarata fu di 1705 pezzi totali. La BB è un modello molto conosciuto ma forse pochi sanno che nel corso dei suoi tre-quattro anni di produzione, lo stampo ricevette delle varianti, soprattutto per quanto riguarda il fondino. Dovrebbero essere almeno tre le tipologie della base.



Esistono poi delle varianti di pneumatici. Si conoscono alcuni esemplari, del tutto originali, dotati di pneumatici in gomma anziché di materiale plastico. Quanto alla scatola, AMR ne stampò una specifica con tanto di logo “BB” ma alcuni esemplari furono commercializzati con la scatola della Jaguar XJ12L sulla quale era stata applicata un’etichetta con un timbro riportante la dicitura del nuovo modello.



Curiosità: se avete in casa un kit X-AMR, noterete che la sua scatola di cartone grezzo contiene esattamente l’astuccio rossoblù delle serie montate. In effetti, tutti i factory built del primo periodo erano commercializzati con una scatola supplementare di protezione che divenne poi quella utilizzata per i kit5.
La BB di AMR fu candidata all’Oscar Minis 1977 dove ottenne il secondo posto fra i modelli artigianali6. Si rivide una 365 GT4/BB nella gamma semplificata Century, ma questa è un’altra storia. Nel frattempo, ovviamente Ruf aveva ampiamente sfruttato il tema BB con vari kit della 512 stradale e tutta la serie delle 365 e 512 da competizione, tra i filoni più affascinanti della produzione AMR7.
Non è facile trovare la 365 GT4/BB numero 3 in condizioni perfette. Molti modelli portano i segni di una lunga vita passata in vetrina, altri hanno parti mancanti o accusano altri difetti difficilmente rimediabili senza un restauro intrusivo. Naturalmente il classico rosso è di gran lunga il colore più comune; seguono in ordine crescente di rarità il nero, il giallo, il bianco, l’argento e il blu (queste ultime due tinte sono davvero infrequenti).
La BB resta una pietra miliare nella storia dei merchi di Ruf e ancora oggi è in grado di attirare lo sguardo. Insomma, un vero AMR (tra l’altro la prima Ferrari), di quelli capaci di segnare un’epoca e di farsi ammirare a distanza di decenni con la sua forte personalità.
Foto di apertura: un esemplare della produzione finale ritratto su uno sfondo creato, montato e decorato una ventina di anni fa da Vincenzo Iezzi di Elite Models.
- https://pitlaneitalia.com/2025/07/26/tra-jaguar-e-daimler/ ↩︎
- Si veda anche https://pitlaneitalia.com/2024/11/01/cosi-parlo-andre-marie-ruf/ ↩︎
- Agli Oscar-Minis, un referendum fra i lettori della rivista, Ruf aveva addirittura siglato una doppietta, ottenendo anche il secondo posto con la Carrera RSR Turbo! Il terzo posto fra gli speciali era andato alla Citroën C4 di Dubray, peraltro abbastanza staccata dai primi due modelli classificati. ↩︎
- https://pitlaneitalia.com/2019/08/31/a-proposito-di-amr-una-ferrari-365-gt-bb-verde-metallizzato/ ↩︎
- La “sovrascatola” in cartone grezzo venne conservata anche nelle serie montate successive, a partire dalla Ferrari California SWB del 1984, arrivando fino alle produzioni più recenti. ↩︎
- Vinse con ampio margine (51,7% dei voti) la Porsche 935 Mugello 1976 di MRE, comunque un prodotto AMR. La BB ottenne il 10,7% dei consensi. Al terzo posto (7,9%) un altro modello della filiera AMR, la Triumph TR3 marchiata Tilbury. Al quarto posto, il primo dei “non-AMR”, la Talbot-Lago di MRF. Va comunque segnalato che la risposta del pubblico a questa seconda edizione degli Oscar di Minis fu decisamente meno ampia in rapporto all’anno precedente. ↩︎
- Si veda ad esempio https://pitlaneitalia.com/2025/02/15/modelli-del-passato-ferrari-365-gt4-bb-nart-12h-sebring-1975/ ↩︎
